L'uso di Internet


In questa seconda parte della ricerca sono state analizzate le attività che i preadolescenti svolgono in rete, gli interessi che vi trovano soddisfazione, i luoghi legati alla fruizione del mezzo, le modalità concrete con cui i ragazzi compiono l'attività di navigazione e i background cognitivi che vi sottostanno.
Dato principale che emerge è che quasi 3/4 del campione intervistato, ha poca o nessuna esperienza diretta di Internet.
Esiste inoltre una discrepanza significativa tra i soggetti di sesso maschile e quelli di sesso femminile: fra i 192 appartenenti all’area dell’uso, i ragazzi sono il 59%, le ragazze soltanto il 41.
Ma che cosa si fa in rete? Quali sono i principali luoghi di fruizione?

Le attività in rete
La ricerca ha messo in evidenza una netta preponderanza delle attività di fruizione su quelle di creazione originale.
Le percentuali di scelta relative alla creazione di pagine Web, alla partecipazione a newsgroup o mailing-list, al lasciare osservazioni sui siti visitati sono decisamente basse, soprattutto se confrontate con quelle, per esempio, del visitare siti, del cercare informazioni e immagini per interesse personale, del guardare video o ascoltare file musicali, che sono invece le attività più dichiarate.
Fanno eccezione in questa prima distinzione, da una parte, l'uso della posta elettronica e, in misura minore, la comunicazione in tempo reale, due attività cioè creative ma che pure vengono svolte da un numero rilevante di ragazzi; dall'altra, sono invece poco scelti due impieghi fruitivi quali il cliccare sui banner pubblicitari e l'acquisto online.
Per i ragazzi, la difficoltà di alcune operazioni non è mai insormontabile e può invece essere affrontata e superata se esiste un preciso interesse personale.
Questo interesse è soprattutto dettato dai giochi (82%), Arte, spettacoli e divertimento (74%), Sport (67%), Informatica e Internet (60%), Tempo libero (60%), Comunicazione online (54%). Nella hit parade degli interessi l’educazione slitta agli ultimi posti (28%).

L’uso a scuola
La scuola non costituisce un ambiente in cui Internet sia significativamente presente; non riesce ad avere una precisa definizione e collocazione all’interno delle attività scolastiche. E' evidente che l’uso di Internet sia essenzialmente legato a un ambiente domestico. Questo incide notevolmente sulle aspettative, sulle rappresentazioni e sull’uso stesso del mezzo.
Su 438 studenti che hanno compilato il questionario, infatti, solo 26 hanno dichiarato di aver utilizzato Internet a scuola nell'anno scolastico in corso (1999/2000).
Ciò che colpisce maggiormente è la percentuale altissima di ragazzi che non rispondono, una percentuale che non si ritrova in nessun'altra parte del questionario. Sembra che anche i ragazzi che a scuola hanno fatto attività in rete non sappiano di preciso come lo hanno utilizzato.
Da questo scaturisce la difficoltà ad esplicitare utilizzi didattici, nonostante la tendenza sia a favore dell'uso scolastico per alcuni aspetti positivi: con Internet si apprende molto facilmente (53%), è più bello apprendere che sui libri (58%) ci si fida delle informazioni trovate (61%).

L’uso tra le mura domestiche
Internet non è un oggetto scolastico ma domestico. Tra i 192 ragazzi che utilizzano Internet, il 64% ha un collegamento a casa e solo il 34% non l'ha.
L'uso da parte dei ragazzi è ancora giovane e in qualche modo inesperto, anche se  dall'altra ci viene conferma che la maggioranza delle famiglie italiane si è avvicinata al mondo della telematica in tempi assai recenti
Nella propria stanza o nel proprio salotto i ragazzi sanno perfettamente cosa fanno in rete ed in termini praticamente corali ammettono che Internet è per lo più uno strumento giocoso.
Le figure fraterne e genitoriali sono abbastanza defilate tuttavia, sono idealmente presenti sotto forma di istanza censoria. Nell'esperienza di una maggioranza di ragazzi, i genitori impongono dei limiti di tempo alla permanenza in rete (lo dichiara il 56% degli utilizzatori abituali) e controllano la loro navigazione (52%).
Degli 82 ragazzi che navigano regolarmente, soltanto una decina affermano di usare spesso Internet a casa di amici. Prevale dunque una fruizione individuale-solitaria del mezzo. Ma la casa dell’amico risulta uno dei luoghi più segnalati dai ragazzi in cui si è avuto il primo contatto con Internet (23%).

Modalità d’uso
In che modo viene utilizzata la rete?
Il 96% torna in siti già visitati. Il dato ridimensiona l'idea secondo cui la navigazione in rete sia un perenne peregrinare di sito in sito, senza mete precise e secondo tragitti ogni volta diversi e originali.
Esisteva da una parte una certa abitudinarietà nella fruizione e dall’altra una capacità di fidelizzazione che i siti hanno nei confronti dei ragazzi.