Form@re diventa un Open Journal

Form@re entra nel suo decimo anno di vita. In primo luogo, un ringraziamento va rivolto a tutti gli autori, ai centri e alle istituzioni di ricerca che hanno dato il loro apporto alla costruzione della vasta comunità che si è prodotta intorno alla rivista.
La grande attenzione ricevuta da un numero progressivamente crescente di lettori e la constatazione della grande quantità di significative conoscenze sinora raccolte dai contributi di questi anni (visibili nella sezione “Numeri precedenti” del nuovo sito) ci ha indotto a un cambiamento qualitativo, finalizzato a trasformare la newsletter in un Open Journal, una vera e propria rivista digitale gratuita, rinnovata non solo nella sua veste grafica  ma anche sul piano della produzione, gestione, conservazione e ritrovamento dei contenuti.
La rivista, che ha lo scopo di favorire una stretta integrazione tra teoria e pratica nel campo dell’impiego di metodologie e/o tecnologie educative, intende mettere a disposizione di insegnanti, formatori e ricercatori un significativo archivio di Open Educational Resources, partendo dal patrimonio già acquisto.

Ogni numero tratterà un tema specifico e avrà un curatore scelto tra uno dei centri collaboratori o proposto da un membro del Comitato Scientifico. I lavori, che accoglieranno sia riflessioni teoriche che esperienze sul campo, saranno sottoposti, prima della pubblicazione, al giudizio di due valutatori indipendenti. Si invitano pertanto educatori e ricercatori a visitare la sezione del sito dedicata alla presentazione dei lavori per proporre contributi sui temi che saranno oggetto di specifici numeri nel corso dell’anno 2010.

Il Direttore scientifico
Antonio Calvani

n. 66 gennaio/febbraio

Social networking e web 2.0 per la didattica: istruzioni e precauzioni per un (buon) uso

[26 feb 2010 | a cura di M.E. Cigognini | ]
Editoriale

Il primo decennio del XXI secolo vede le tecnologie di rete nel presente dei processi sociali in forma digitale su larga scala, sempre più pervasivi nella vita di ognuno di noi, soggetti attivi della rete.
Guardando indietro di cinque anni sulla time-line del 2.0 si trovano diversi frame significativi: Tim O’Reilly parla di web 2.0 nel 2005 e Downes si inventa il learning 2.0, nel 2006 l’uomo dell’anno del Times siamo noi, e sempre nel 2006 Siemens formula le teorie del connettivismo; ancora nel 2006 …

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[26 feb 2010 | di M. E. Cigognini, Laboratorio di Psicologia dell'Istruzione, Dipartimento di Psicologia, Università degli studi di Trieste | ]
[26 feb 2010 | di Antonio Fini, LTE - Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione, Facoltà di Scienze Della Formazione, Università di Firenze | ]
[26 feb 2010 | di Gisella Paoletti, Università di Trieste, Dipartimento di Psicologia | ]
[26 feb 2010 | di Maria Chiara Pettenati, DET – Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni, Facoltà di Ingegneria, Università di Firenze | ]