Form@re entra nel suo decimo anno di vita. In primo luogo, un ringraziamento va rivolto a tutti gli autori, ai centri e alle istituzioni di ricerca che hanno dato il loro apporto alla costruzione della vasta comunità che si è prodotta intorno alla rivista.
La grande attenzione ricevuta da un numero progressivamente crescente di lettori e la constatazione della grande quantità di significative conoscenze sinora raccolte dai contributi di questi anni (visibili nella sezione “Numeri precedenti” del nuovo sito) ci ha indotto a un cambiamento qualitativo, finalizzato a trasformare la newsletter in un Open Journal, una vera e propria rivista digitale gratuita, rinnovata non solo nella sua veste grafica ma anche sul piano della produzione, gestione, conservazione e ritrovamento dei contenuti.
La rivista, che ha lo scopo di favorire una stretta integrazione tra teoria e pratica nel campo dell’impiego di metodologie e/o tecnologie educative, intende mettere a disposizione di insegnanti, formatori e ricercatori un significativo archivio di Open Educational Resources, partendo dal patrimonio già acquisto.
Ogni numero tratterà un tema specifico e avrà un curatore scelto tra uno dei centri collaboratori o proposto da un membro del Comitato Scientifico. I lavori, che accoglieranno sia riflessioni teoriche che esperienze sul campo, saranno sottoposti, prima della pubblicazione, al giudizio di due valutatori indipendenti. Si invitano pertanto educatori e ricercatori a visitare la sezione del sito dedicata alla presentazione dei lavori per proporre contributi sui temi che saranno oggetto di specifici numeri nel corso dell’anno 2010.
Blog didattici: pratiche, narrazioni e riflessioni nel contesto italiano
Questo numero di Form@re, che riprende in una nuova prospettiva il tema dell’utilizzo didattico del blog, nasce da una serie di segnalazioni, pervenute attraverso i più diversi canali, di esperienze realizzate nelle scuole italiane. È possibile reperire resoconti di buone pratiche di insegnamento tramite il blog in una molteplicità di modi: dalla pubblicazione di atti alle riflessioni presenti on line. Si tratta però spesso di interventi fortemente eterogenei e isolati all’interno di contesti che non mettono al centro il tema dell’uso didattico …
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