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Risultati della ricerca

n. 68 maggio »

[3 mag 2010 | di Elena Mosa, Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ex-INDIRE) | ]

Abstract. In questo breve testo vengono descritte alcune delle metodologie di monitoraggio impiegate per sondare la ricaduta didattica dei corsi di formazione gestiti dall’Agenzia.
Attraverso una panoramica dei principali modelli di formazione e dei relativi metodi di monitoraggio adottati, si arriva a sottolineare l’importanza della valutazione degli apprendimenti degli studenti come parametro per orientare le strategie di supporto e assistenza al docente in formazione.

n. 59 novembre/dicembre 2008 »

[1 dic 2008 | Emanuela Cren, Specializzata in Metodologie della Formazione in rete. Dottoranda di Ricerca presso l’Università degli Studi di Trieste Francesca Zanon, Ricercatrice in M-Ped/03 presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste Elena Bortolotti, Ricercatrice in M-Ped/03 presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Trieste | ]

Promuovere la formazione e l’aggiornamento professionali è divenuto, successivamente alla Conferenza di Lisbona 2000, uno degli obbiettivi prioritari dei Paesi dell’Unione Europea (1). Creare elevata professionalità, nonché competitività nel mercato del lavoro è la sola risposta adeguata per superare l’empasse qualificativo che caratterizza le figure professionali e renderle spendibili in un contesto allargato, a favore di una mobilità che garantisca standard di prestazione equiparabili nei vari Paesi. Da qui, formazione professionale ed aggiornamento acquisiscono carattere di obbligatorietà per le diverse categorie professionali ed un posto prioritario spetta alle figure operanti …

n. 26 aprile 2004 »

[26 apr 2004 | Viviana Addari, Elena Carniel, Italo Losero, Sara Spata Gruppo di sviluppo della piattaforma MAESTRA CNOS - FAP - TORINO | ]

Introduzione
Esiste un paradosso nel giudizio che si dà correntemente sulla formazione in rete. Da …

n. 8 febbraio 2002 »

[8 feb 2002 | di Elena Del Carratore | ]

Il tutor nell’apprendimento cooperativo
Nella classe virtuale non tutte le modalità di apprendimento cooperativo si …

n. 1 maggio 2001 »

[1 mag 2001 | di Elena Del Carratore | ]

A metà degli anni ‘80 all’interno della Computer Science si verificano modificazioni sostanziali nella filosofia che sovrintende la finalità dell’intelligenza artificiale: anziché perseguire l’idea di costruire macchine capaci di riprodurre l’intelligenza umana, si comincia a sostenere che è più importante creare macchine capaci di coadiuvare la capacità umana di comunicare e collaborare. T. Winograd, F. Flores e E. Barret sono tra i primi autori che hanno avuto il merito di individuare i limiti dell’impostazione tradizionale dell’intelligenza artificiale indicando un nuovo modo di utilizzo del calcolatore, aprendo così la strada a …