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Risultati della ricerca

n. 66 gennaio/febbraio »

[26 feb 2010 | di Maria Chiara Pettenati, DET – Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni, Facoltà di Ingegneria, Università di Firenze | ]

Abstract. Nel mondo delle tecnologie per la conoscenza è emersa la nuova parola chiave: Personal Web. L’Horizon Report 2009, nel proporre all’attenzione della comunità dell’e-learning questo concetto, ne esalta le potenzialità per la crescita di conoscenza: «la gestione dell’informazione è molto più facile di quanto non lo sia stato prima grazie a strumenti di publishing facili da usare per ogni tipo e forma di contenuti». Il Personal Web rende la gestione dell’informazione «easier than never before», più facile di quanto non sia mai …

n. 53 novembre/dicembre 2007 »

[21 dic 2007 | di Paolo Bianchetti - Linda Giannini - Donato Mazzei - Donatella Merlo - Emanuele Micheli - Carlo Nati - Bruno Vello * | ]

Rob & Ide e’ un progetto nato nel forum del Network Robot @ scuola [1] una comunita’ virtuale per l’apprendimento e la conoscenza della scienza robotica, coordinata dalla Scuola di Robotica di Genova. La comunita’ comprende scuole di ogni ordine e grado facenti parte di varie citta’ d’Italia: dalla scuola dell’infanzia alle secondarie di secondo grado, sino alla SSIS
• [Lazio] Istituto Comprensivo Don Milani Latina
• [Lazio] Liceo Artistico Statale di Latina
• [Lazio] SSIS Universita’ del Lazio: Arte e Disegno
• [Liguria] Scuola di Robotica
• [Liguria] ITI Don Bosco di Genova Sampierdarena
• [Liguria] I.P.S.I.A. Gaslini di Genova Bolzaneto
• [Lombardia] …

n. 51 giugno 2007 »

[21 giu 2007 | di Linda Giannini, Carlo Nati e Gisella Paoletti * | ]

Decenni di ricerche sullo studio: come si studia, in quali condizioni lo studio garantisce un ricordo accurato e a lungo termine, ci forniscono un quadro talvolta problematico riguardo alle abitudini di studio degli studenti, anche a livello universitario.
Ne riassumiamo alcuni aspetti, che riguardano il processo di annotazione e selezione delle informazioni importanti, le modalità di integrazione di informazioni verbali e visive provenienti da più fonti.
Poichè la presentazione di documenti e materiali avviene sempre più frequentemente tramite il web, esamineremo come si studiano i documenti che sono forniti on-line, chiedendoci se …

n. 42 febbraio 2006 »

[20 feb 2006 | Carlo Nati, docente comandato presso il MIUR | ]

Riflessione sulle dinamiche dell’apprendimento on line e sull’importanza della condivisione.

Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione hanno l’indubbio merito di avere fatto convergere l’attenzione dei ricercatori …

n. 36 luglio 2005 »

[19 mag 2005 | a cura di Maria Chiara Pettenati Ricercatore DET (Dip. di Elettronica e Telecomunicazioni) Università di Firenze E-mail: Mariachiara.pettenati@unifi.it | ]

PRISMA: 12 colori da esperienze post-Master Dal Master in Progettista e Gestore della Formazione in Rete dell’Università di Firenze

Questo numero è un arcobaleno estivo: uno spettro di colori diversi …

n. 29 settembre 2004 »

[29 set 2004 | Linda Giannini Insegnante e Ricercatrice LRE EGO-CreaNET - Università di Firenze calip@panservice.it Paolo Manzelli Direttore LRE EGO-CreaNET - Università di Firenze lre@unifi.it Carlo Nati Docente e Supervisore SISS - Università del Lazio carlonati@invisibilmente.it | ]

Il Forum costituisce uno dei sottosistemi di …

n. 23 novembre/dicembre 2003 »

[23 nov 2003 | di Maria Chiara Pettenati Università degli Studi di Firenze | ]

Risale agli ultimi giorni di novembre la notizia che riguarda l’approvazione del piano di …

n. 23 novembre/dicembre 2003 »

[23 nov 2003 | G. Rita (Jose) Mangione, M. Chiara Pettenati, M. Masseti | ]

Nella didattica tradizionale come in quella supportata da tecnologie telematiche sta crescendo l’interesse verso la tecnologia del RLO (Reusable Learning Object) o semplicemente LO (Learning Object). L’uso dei LO uso affonda le radici nel paradigma della programmazione object oriented usata nel settore informatico, dove vengono creati componenti (”objects”) indipendenti l’uno dall’altro, che possono essere riutilizzati in contesti diversi grazie al loro riassemblaggio di volta in volta nuovo a seconda delle esigenze e dell’obiettivo da perseguire. (Dahl & Nyagaard, 1966)
Tale tendenza nasce dalla necessità di standardizzare e rendere riutilizzabile il materiale …

n. 23 novembre/dicembre 2003 »

[22 nov 2003 | Ioana Codoban (ioanacodoban@acm.org, ioanacodoban@psychology.ro) | ]

L’impatto delle tecnologie della telematica in molte attività della vita delle persone diventa sempre più evidente e difficile da trascurare. In particolar modo una grande attenzione della comunità scientifica è rivolta al settore della formazione. Lo straordinario impiego delle tecnologie telematiche è motivato in prima istanza dai vantaggi immediati che la tecnologia sembra offrire: superare i limiti temporali e spaziali. A livello economico questo si traduce nel fatto che un’università potrà allargare la sua offerta formativa a persone che non risiedono nella stessa aria geografica, guadagnando così studenti. Anche per …

n. 17 gennaio 2003 »

[17 gen 2003 | di Marco Bettiol, TeDIS Center/Venice International University - Venezia e Luca De Pietro, Athos - Ricerca e innovazione per l'economia e la società digitale, Mestre (VE) | ]

Il concetto di comunità di pratica si è sviluppato, storicamente, all’interno di un filone di ricerca di matrice sociologica ed antropologica che non si riconosceva più in una visione passiva del processo di apprendimento inteso come acquisizione di nozioni astratte e formali proposte da altri. Al contrario, all’apprendimento viene riconosciuta una natura decisamente attiva ed intimamente correlata al contesto di azione nel quale il singolo si trova ad operare [Lave e Wenger, 1991]. Rifacendosi esplicitamente alle posizioni dei sostenitori dell’azione situata [Suchman, 1987], il tema delle comunità di pratica mira …