Home » Search

Risultati della ricerca

n. 73 gennaio »

[26 gen 2011 | a cura di Maria Ranieri e Pierfranco Ravotto | ]
Editoriale

Cos’è il mobile learning a cui è dedicato questo numero di Form@re? I lettori troveranno diverse definizioni offerte dagli autori dei vari articoli che pubblichiamo. Del resto, non sarebbe univoca nemmeno una definizione di learning.
L’aggiunta dell’aggettivo «mobile» al termine «apprendimento» – o, da parte di altri, l’aggiunta dell’aggettivo «ubiquitario»: ubiquitus learning – è la presa d’atto, nel campo dell’educazione e della formazione, della novità di essere sempre connessi. 

n. 73 gennaio »

[26 gen 2011 | di Ben Bachmair, John Cook E Norbert Pachler e London Mobile Group Traduzione italiana di Maria Ranieri | ]

Abstract. Non basta limitarsi ad aggiungere i telefoni cellulari alla lunga lista dei media che sono entrati nel mondo nella scuola per migliorare l’offerta formativa. In quest’ottica, il contributo qui presentato si sofferma sui telefoni cellulari considerandoli come una nuova risorsa culturale emergente in un sistema massmediale connotato da personalizzazione, mobilità e convergenza. Inoltre, un simile approccio che vede i cellulari come risorse culturali, sollecita la scuola ad affrontare un dibattito sulle risorse in chiave ecologica. Per individuare soluzioni di impiego di queste nuove risorse culturali, funzionali ai curricoli scolastici, …

n. 73 gennaio »

[26 gen 2011 | Di Maria Ranieri, Pierfranco Ravotto e Giovanni Bonaiuti (1) | ]

Abstract. Nel corso degli ultimi dieci anni, l’Unione europea ha più volte sottolineato, nelle sue raccomandazioni e documenti, il ruolo che le ICT possono svolgere per favorire le opportunità di partecipazione ed integrazione dei cittadini più svantaggiati.
In questo contesto, il progetto ENSEMBLE, qui presentato, si è proposto di mettere a punto una strategia d’impiego delle tecnologie della comunicazione per promuovere l’integrazione socio-culturale dei cittadini immigrati, facendo leva sull’uso di tecnologie come il lettore MP3 e il telefono cellulare, e sperimentando metodologie didattiche e formati comunicativi adatti agli strumenti impiegati.

n. 71 ottobre/novembre »

[19 nov 2010 | Giovanni Bonaiuti, Maria Ranieri | ]

Abstract. Il lavoro si focalizza sulla formazione degli insegnanti all’uso della LIM. Presenta un intervento per la progettazione e sperimentazione di risorse didattiche basato sul modello del networked lesson study, una modalità di ricerca e produzione di contenuti didattici  incentrato sul lavoro in piccoli gruppi e sull’impiego di tecniche di reciproca osservazione per la formazione degli insegnanti. Il modello è stato ripreso, adattato e sperimentato nel progetto AMELIS, finanziato nell’ambito dell’Iniziativa INNOVASCUOLA 2008-20010. Il progetto ha coinvolto dieci scuole tra Toscana e Umbria ed è stato seguito da un team …

n. 70 settembre »

[30 set 2010 | di Gianna Cappello e Maria Ranieri | ]
Editoriale

Uno dei temi dominanti nell’attuale dibattito sui fini e gli ambiti di intervento della media education contemporanea riguarda, senza dubbio, il concetto di media literacy e il suo rapporto con nozioni affini, come quello di digital literacy o anche di information literacy. Queste espressioni non sono nuove, ma recentemente hanno ricevuto grande attenzione da parte degli organismi internazionali (ad esempio, UNESCO e Unione Europea) e del mondo accademico.
Da un lato, la rapida evoluzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione insieme all’emergere …

n. 70 settembre »

[30 set 2010 | di Maria Ranieri, Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Firenze | ]

Abstract. Muovendo da un’analisi del concetto di credibilità e delle nuove sfide poste da Internet e dai media digitali rispetto alla valutazione della credibilità dell’informazione online, viene presentata un’esperienza di educazione alla comprensione critica dell’informazione digitale realizzata nella scuola secondaria di primo grado. L’esperienza, seppur limitata nel tempo e nel numero di soggetti coinvolti, è indicativa del grande lavoro che resta ancora da fare. In linea con altre indagini di più ampia portata, gli studenti hanno infatti mostrato di possedere molte ingenue credenze …

Pubblicazioni »

[25 feb 2010 | Maria Ranieri | ]

(2005) Il tema dell’e-learning ormai ha conquistato l’attenzione di chi si occupa di formazione. Tuttavia, da un punto di vista didattico, si tende a considerarlo come una semplice …

Pubblicazioni »

[25 feb 2010 | Mario Rotta e Maria Ranieri | ]

(2005) Quella dell’e-tutor è una figura che si sta imponendo nel mondo della formazione in rete, perché riveste un ruolo chiave nella gestione della didattica on line. …

n. 62 maggio/giugno 2009 »

[5 mag 2009 | di Antonio Calvani, Antonio Fini e Maria Ranieri | ]

1 – Introduzione
Nel dicembre 2006 il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa hanno emanato la Raccomandazione sulle Competenze Chiave per il Lifelong learning (2006/962/EC), introducendo un nuovo framework per le competenze di base, ossia di quelle competenze necessarie per esercitare pienamente il diritto di cittadinanza nella società contemporanea.

n. 47 ottobre/novembre 2006 »

[21 ott 2006 | di Maria Ranieri | ]

Dal corso formale alla comunità professionale. Competenze ed indirizzi di ricerca in una comunità Lifelong

Il filo rosso che attraversa e tiene insieme i contributi di questo numero si collega all’esperienza del Master in Progettista e gestore della formazione in rete dell’Università di Firenze. Questo numero trae origine infatti dagli orientamenti di ricerca e professionali emergenti tra i corsisti del master dell’edizione 2005-06, con il duplice intento di valorizzarli e di sostenere la nascita di una comunità professionale che d’ora in avanti sarà ospitata da LTEver, un ambiente informale messo a …