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n. 61 marzo/aprile 2009 »

[1 mar 2009 | di Sara Rigutti * | ]

I diversi ambienti del web 2.0: dal forum al social network

 

L’uso dell’ambiente web 2.0 è legato sia ad ambiti didattici, di apprendimento ed insegnamento, sia ad ambiti privati, personali e sociali, formali ed informali. (i diversi ambiti di applicazione del web 2.0 sono stati approfonditi in un interessante testo, di prossima pubblicazione, intitolato “Web 2.0 e social networking: nuovi paradigmi per la formazione?” a cura di Antonio Fini e M. Elisabetta Cigognini ed edito dalla Erickson).

In questo numero noi presentiamo alcuni lavori che descrivono e interpretano i risultati ottenuti in …

n. 61 marzo/aprile 2009 »

[1 mar 2009 | Sara Rigutti, Omar Benedetti, Caterina Cetin e Igor Patatti, Facoltà di Psicologia, Università degli Studi di Trieste | ]

Tra le innovazioni tecnologiche dell’ultimo decennio, il rapido sviluppo del Web 2.0 ha determinato la nascita di una nuova generazione di siti, blog, applicazioni, social network, etc. L’innovazione degli ambienti web 2.0 è fondamentalmente basata sulla possibilità, conferita all’utente, di eseguire online delle attività inedite di connessione, produzione, scambio e condivisione di contenuti. Rispetto al web “tradizionale”, il web 2.0 consente di pubblicare risorse personali (ad esempio, attraverso l’uso di sistemi per la creazione di blog), di creare e condividere conoscenza (ad esempio, attraverso l’uso di social bookmarking e sistemi …

n. 61 marzo/aprile 2009 »

[1 mar 2009 | Sara Rigutti, Renato Fillinich, Paolo Prelli e Giuseppe Scarabello, Facoltà di Psicologia, Università degli Studi di Trieste | ]

Un nuovo termine, Web 2.0, è stato coniato recentemente (nell’ottobre 2004 alla “web 2.0 conference” di San Francisco) per definire una nuova concezione del web come ambiente rinnovato in cui gli utenti, da fruitori passivi, prevalentemente consumatori di informazione, diventano protagonisti attivi (Rigutti, Paoletti, Morandini, 2008) che attuano comportamenti di condivisione, partecipazione e collaborazione mediati dagli strumenti e dai sistemi web 2.0.
L’evoluzione del web tradizionale riflette il naturale bisogno di aggregazione dell’essere umano (Franchi, 2007) e si concretizza in nuove forme di spontanea partecipazione e libera comunicazione all’interno di ambienti …

n. 51 giugno 2007 »

[21 giu 2007 | di Gisella Paoletti e Sara Rigutti * | ]

In un’epoca di web 2.0 e network sociali, in cui la rete si arricchisce di partecipazione, condivisione, authoring, puo’ apparire superato occuparsi ancora di lezioni che hanno luogo in presenza e sono corredate da materiale pubblicato su web. Con il nuovo web interattivo di My Space, Wikipedia e Writely la condivisione e modifica di informazioni online e in tempo reale non richiede considerevoli competenze informatiche, consentendo un aumento vertiginoso del numero di contenuti, anche di tipo didattico, disponibili online. Nuovi ambienti e nuovi modi di comunicare sembrano caratterizzare il …

n. 51 giugno 2007 »

[21 giu 2007 | di Sara Rigutti e Gabrio Tognolli * | ]

Perché i computer (e gli estratti conto) sono così inutilmente complicati? Perché è così difficile “essere digitale”? Nicholas Negroponte, Essere digitali, 1999

L’interrogativo posto da Negroponte a fine millennio risulta ancora oggi una domanda aperta, soprattutto in ambienti web dove proliferano prodotti mal progettati.
Anche se da tempo è ormai evidente che per ridurre la distanza tra la tecnologia e gli esseri umani è necessario costruire sistemi a misura d’uomo, centrati sull’utente (Norman e Draper, 1986), tale “chiarezza teorica” non viene sempre tradotta in altrettanta “chiarezza applicativa”: spesso, infatti, si assiste alla …

n. 51 giugno 2007 »

[21 giu 2007 | di Rodolfo Bergamo, Sara Rigutti e Roberta Schenetti * | ]

Introduzione
Attualmente le tecniche adottate per la trasmissione del sapere usano sempre di più strumenti multimediali per la rappresentazione dei contenuti sia in ambito istituzionale che privato.Tuttavia l’entusiasmo derivante dalla possibilità di utilizzare materiali didattici innovativi e graficamente attraenti spesso non viene accompagnato da un’attenta analisi delle caratteristiche specifiche di tali modalità di presentazione delle informazioni.
E’ su questa analisi critica che si concentrerà il presente lavoro. In particolare verranno esaminati gli aspetti problematici degli strumenti tecnologici che utilizzano più di due codici per trasmettere informazioni.
Recentemente si sono infatti diffuse, attraverso il …