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Risultati della ricerca

n. 65 dicembre 2009 »

[15 dic 2009 | Guglielmo Trentin, CNR – Istituto Tecnologie Didattiche, Genova | ]

Se è vero che il processo di insegnamento-apprendimento si basa soprattutto sulla comunicazione e l’interazione sociale, la Scuola non può trascurare i profondi mutamenti che la diffusione delle tecnologie di rete sta producendo al modo di interrelarsi fra le persone. È quindi evidente come la Scuola debba assumere un ruolo strategico nell’educare le nuove generazioni sia ad un uso eticamente corretto e consapevole delle tecnologie della comunicazione (in particolare quelle del Web 2.0 e mobili), sia nel proporle come strumento in grado di potenziare lo studio e i processi di …

n. 22 settembre/ottobre 2003 »

[22 set 2003 | di Guglielmo Trentin | ]

Gli insegnanti possono essere visti come “artigiani” che operano …

n. 17 gennaio 2003 »

[17 gen 2003 | di Guglielmo Trentin | ]

Sviluppo Organizzativo per la Formazione Aziendale di Guglielmo Trentin

L'uso delle ICT (Information and Communication Technology), e in particolare delle reti, a supporto dei processi formativi è in costante crescita e, da diversi anni ormai, si stanno studiando, mettendo a punto e sperimentando una pluralità di approcci educativi che talvolta vedono la rete come canale di distribuzione su larga scala di materiale didattico strutturato per essere fruito in autoistruzione, altre volte come spazio virtuale

in grado di ospitare comunità che apprendono collaborativamente, organizzate in veri e propri gruppi di …

n. 17 gennaio 2003 »

[17 gen 2003 | di Guglielmo Trentin CNR – Istituto Tecnologie Didattiche, Genova | ]

Proporre e gestire e-learning [1] in un contesto aziendale significa innanzi tutto avere ben chiari gli elementi di un sistema complesso [Trentin, 2003], fatto sì di conoscenze e contenuti da veicolare, ma anche di modelli teorici a cui riferirsi, di scelte tecnologiche da operare, di risorse umane da mettere in gioco e coordinare, di processi di integrazione con l’esistente sistema “organizzazione” che intende avvalersi di tali approcci per l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze. Ecco quindi come, in abbinamento agli studi teorico-metodologici legati allo sviluppo dei modelli, diventi strategico condurre …

n. 5 novembre 2001 »

[5 nov 2001 | di Guglielmo Trentin | ]

Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova

Parlare di qualità nella formazione a distanza (FaD) è indubbiamente un compito non facile. Non facile per diverse ragioni, prima fra tutte perché non si è ancora chiusa la disputa su che cosa si intenda, in senso più generale, per qualità di un intervento formativo, con tutto ciò che questo implica: efficacia didattica, impatto sociale e professionale, ritorno d’investimento, ecc.

Sebbene la questione sia stata affrontata più e più volte e da diverse angolature, le soluzioni si sono …

n. 5 novembre 2001 »

[5 nov 2001 | di Guglielmo Trentin | ]

Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova

È ormai accettato (Barchechath, 1996) che un’analisi dei sistemi di formazione a distanza (FaD) deve tener conto di quattro dimensioni chiave: pedagogica, organizzativa della formazione (o ingegneria della formazione), economica e tecnologica. Gli approcci pedagogici costituiscono una serie di strumenti, procedure e sequenze diverse, la cui combinazione è al centro dell’interesse dell’ingegneria della formazione, che si propone di sviluppare sistemi FaD sempre più tesi a individualizzare il processo formativo. Barchechath (1996), riprendendo gli studi del sociologo Parsons (1970), aggiunge che …

n. 5 novembre 2001 »

[5 nov 2001 | di Guglielmo Trentin Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Genova | ]

Una dozzina di anni fa Garrison e Shale (1987) scrivevano: l’evoluzione delle tecnologie informatiche e telematiche faranno sì che i sistemi FaD continueranno a esistere solo se in un’ottica di “demassificazione” della distribuzione del prodotto formativo. Il futuro della FaD sarà nella progettazione e gestione di processi personalizzati indirizzati a specifici target di fruitori. Nel futuro cioè la FaD sviluppata secondo criteri industriali e finalizzata al raggiungimento di masse di potenziali utenti diventerà sempre meno dominante.
Questa affermazione è sicuramente in linea con l’ipotesi di stretta correlazione fra qualità e interattività. …