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La scelta dell’ambiente e le tecnologie

4 ottobre 2001 | di Giuseppe Alessandri
Docente di informatica presso l’ITC di Macerata e docente a contratto presso SISS dell’Università di Macerata. Creatore e gestore di ambienti per i corsi di formazione on line promossi dalla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Macerata e dall’associazione EDULAB di cui è membro.

Nella scelta di quale ambiente utilizzare, si aprono tre possibilità:
- acquistare un ambiente chiavi in mano prodotto da case produttrici di software;
- costruire una struttura di base da adattare a differenti percorsi e in cui inserire tool già esistenti in rete o in commercio, o tool realizzati “in casa”;
- realizzare un ambiente tarato su un percorso specifico.
La scelta dipende da differenti elementi: le risorse economiche, le risorse umane, la personalizzazione che si vuole abbia l’ambiente, le competenze di coloro che dovranno intervenire sull’ambiente sia come utenti, sia soprattutto come amministratori, le caratteristiche anche organizzative del corso. Occorre conoscere anche quale utilizzo l’istituzione intende fare dell’ambiente (solo nel percorso in atto o anche in percorsi simili da realizzare parallelamente o in futuro).
La personalizzazione dell’ambiente ha un’importanza non secondaria. Personalizzare l’ambiente significa fare in modo che la struttura logica, la gabbia grafica e la mappa informatica dell’ambiente siano simmetriche alla mappa logica del percorso pedagogico, alla metodologia, alla caratterizzazione epistemologica del progetto. Un ambiente chiavi in mano ha una struttura predefinita che non sempre si adatta alle scelte metodologiche e didattiche.
Si tenga conto che il costo di un ambiente ben strutturato, prodotto da una casa di software, è dell’ordine di alcune decine di milioni. Va da sé che l’acquisto di un tale ambiente va effettuato in base a scelte di lungo termine che l’istituzione intende perseguire.
Occorre riflettere anche sulla obsolescenza delle tecnologie utilizzate. Oggi, ad esempio, tecnologie più avanzate (sul satellite, sullo streaming) rendono possibile l’utilizzo in rete di video e voce. Contemporaneamente collegamenti sempre più veloci sono disponibili anche per utenze private con costi non eccessivi. Questi due fattori aprono la strada a progetti impensabili fino a pochi mesi prima e rivoluzionano la struttura dell’ambiente che è condizionata dalle modalità fisiche di trasmissione dei dati.
Nella scelta occorre pertanto tenere presenti i seguenti parametri:
- costo totale dell’ambiente, costo per ogni nuovo utente
- adattabilità a nuove esigenze e a progetti radicalmente diversi
- possibilità di personalizzazione
- possibilità di inserire o utilizzare nuovi plug in e nuove tecnologie.

Le tecnologie informatiche per la creazione degli ambienti
La complessità della gestione di corsi di apprendimento on line e la creazione dei relativi ambienti impongono adeguate scelte e strategie. L’opzione per un sito presso un ISP si potrebbe rivelare ben presto limitante rispetto alle esigenze complessive di buona ed efficiente gestione di momenti di apprendimento cooperativo in rete. Ricordiamo che gli strumenti che vengono generalmente utilizzati negli ambienti che stiamo trattando sono: spazio WEB, E-MAIL, FTP, CHAT, WEB FORUM, bacheca.
Rispetto a questi può essere necessaria una gestione diretta che non passi attraverso la mediazione di un ISP in quanto le esigenze di un ambiente di apprendimento sono sicuramente diverse rispetto a quelle quotidianamente riscontrate da un ISP. E’ bene cioè avere la possibilità di gestire in prima persona SERVER WEB, SERVER FTP, SERVER E-MAIL, WEB FORUM e CHAT.
La soluzione che risponde a queste esigenze è quella di un HOUSING ovvero disporre di un SERVER INTERNET, relativo dominio e software necessario, installato in uno o più computer collocati nella sede di un ISP, ed uso della sua rete e del sistema di protezione dell’ISP.
Nella realizzazione di un ambiente, diventano quindi tre i parametri fondamentali di progetto: HARDWARE dell’HOUSING, SISTEMA OPERATIVO, SOFTWARE applicativi da installare nell’HOUSING.

HARDWARE
La scelta dovrà cadere su un sistema opportunamente dimensionato, capace cioè di rispondere in modo veloce alle molteplici richieste e di conservare grandi quantità di dati: pagine e database dell’ambiente, progetti realizzati, contenuto di conversazioni su chat, web forum, bacheca.

SOFTWARE – SISTEMA OPERATIVO
Due sono le soluzioni maggiormente diffuse, ovvero LINUX/UNIX o WINDOWS:
- SISTEMA OPERATIVO LINUX/UNIX + SERVER WEB , ad esempio APACHE, nel primo caso.
- WINDOWS NT 4.0 O WINDOWS 2000 SERVER + SERVER WEB INTERNET INFORMATION SERVER (IIS), nel secondo.
Per quanto concerne i servizi FTP ed E-MAIL si può decidere di utilizzare componenti interne al S.O., oppure di installare dei server separati.
Una soluzione per il servizio di posta, compatibile e con ambienti Linux/Unix e con ambienti Windows è quella di server Domino con Lotus Notes.

SOFTWARE – applicativi
Una soluzione che permette una facile fruibilità è quella di utilizzare ambienti completamente visibili in WEB. L’utente evita di installare specifici client nel proprio personal, di controllare e gestire diversi ambienti e di dover passare da uno all’altro nella stessa sessione di lavoro. Si deve solo navigare nel sito e selezionare lo strumento di cui si ha bisogno.
Sono numerosi i prodotti free di questo genere nella rete; sono spesso realizzati con pagine ASP o PHP che interagiscono con database. Le pagine permettono all’utente di utilizzare l’applicazione, i database permettono la memorizzazione delle informazioni inviate e la loro rilettura e/o modifica.
I database sono generalmente costruiti con SQL SERVER, ACCESS, MYSQL e possono fornire dati ai gestori del corso per ottenere statistiche e monitoraggi.
Per quanto concerne il servizio di posta esiste una variante all’utilizzo di sistemi dedicati nel proprio SERVER. È possibile, ad esempio, creare un database contenente tabelle per:
- l’elenco degli utenti
- la corrispondenza fra gli utenti.
Attraverso pagine ASP o PHP, si costruisce un servizio che permette di inviare e ricevere posta. L’invio consiste nella memorizzazione nella apposita tabella del database; la ricezione nel rileggere la posta dalla stessa tabella. Una soluzione di questo genere, pur se limitata all’ambiente che si sta utilizzando, permette un semplice servizio di posta anche se gli utilizzatori non hanno un indirizzo di E-MAIL e non implica settaggi di EUDORA, OUTLOOK o altri CLIENT di posta (la lettura dei messaggi avviene direttamente dal WEB e non vengono utilizzati CLIENT per la posta elettronica).


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