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Misurare la qualità del processo di progettazione e sviluppo di un sistema di e-learning

5 novembre 2001 | di Sara Bronzino ISVOR Fiat, Torino

L’affermarsi, ormai innegabile ed evidente, della formazione in rete (o e-learning come sempre più spesso viene definita) ha determinato l’introduzione di un nuovo paradigma di riferimento che sta radicalmente modificando il modo di fare (progettare, sviluppare, erogare e valutare) formazione. Sono cambiate le logiche: a chi offre formazione in rete si richiede sempre più di ragionare in termini di “sistemi di apprendimento” – non più di attività/prodotti – e di elaborare soluzioni sempre più integrate con i sistemi di knowledge management e di sviluppo delle competenze dei committenti.
Sono cambiate le scelte e le prassi progettuali: anziché complessi percorsi di apprendimento, in rete si tende sempre più a sviluppare moduli di apprendimento brevi (con un numero assai contenuto di oggetti di apprendimento in risposta a fabbisogni di competenze puntuali), flessibili, componibili dagli stessi utenti in funzione delle proprie esigenze, fruibili on demand.
Sono cambiati gli attori coinvolti: al formatore tradizionale si affianca il tutor on line, il learning administrator, il graphic designer, lo sviluppatore software, ecc.
Sono cambiate le competenze richieste: le competenze metodologiche tradizionali di progettazione e di gestione del processo di apprendimento si devono sempre più integrare con competenze grafiche, comunicative e tecnologiche, legate allo specifico dei nuovi media.
Le organizzazioni/aziende che hanno iniziato a occuparsi di e-learning hanno dovuto quindi ridefinire e riorganizzare radicalmente i processi di lavoro tipici di chi tradizionalmente si occupava di formazione.
In una prima fase si è proceduto un po’ per prove ed errori: non erano sempre chiaramente definiti gli ambiti di competenza e le responsabilità dei ruoli coinvolti, le metodologie di riferimento, gli standard di qualità attesi, ecc… Ora che i nuovi processi di lavoro si stanno consolidando, sta nascendo l’esigenza di definire metodi e strumenti che consentano di valutarli, al fine di individuarne e migliorarne gli aspetti critici.
In questo contesto il presente contributo si propone di illustrare un modello per la definizione e gestione di un insieme di indicatori finalizzati a valutare la qualità dei processi interni di lavoro di un’azienda/organizzazione che progetta e sviluppa sistemi di formazione on line.
A titolo esemplificativo, nell’illustrare il modello proposto, si farà riferimento in modo particolare al processo di progettazione e sviluppo di sistemi e-learning così come è stato formalizzato a seguito delle esperienze sviluppate ultimamente da Isvor Fiat (vedere schema).

Gli indicatori proposti dal modello

Criteri di personalizzazione del modello

Come gestire gli indicatori


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