Home » n. 5 novembre 2001

Un approccio metodologico all’analisi qualitativo-quantitativa dei corsi in rete

5 novembre 2001 | Stefania Bocconi, Vittorio Midoro, Luigi Sarti
Istituto per le Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche
Genova

Presso l’Istituto Tecnologie Didattiche, CNR, è stata sviluppata una metodologia di valutazione dei processi d’apprendimento collaborativo in rete, basata su un approccio olistico, che prende cioè in considerazione un ampio spettro di caratteristiche connotative della qualità. L’obiettivo principale è la definizione di un sistema di gestione della qualità finalizzato non solo a valutare le prestazioni e le conoscenze acquisite dai singoli partecipanti, ma soprattutto a determinare la qualità dei processi di apprendimento messi in atto.

La metodologia si fonda sulla determinazione quantitativa di parametri di qualità relativi ai prodotti elaborati dai partecipanti, ai contenuti emersi e all’interazione avvenuta e fa uso di tecniche di gestione dei dati che consentono di operare confronti qualitativi tra varie sezioni di un corso, tra vari gruppi di partecipanti, tra diverse edizioni di uno stesso corso.

Nella formazione in rete sono fondamentali gli aspetti cooperativi e l’interazione tra i partecipanti. In questo tipo di formazione la forma scritta della comunicazione, esplicata attraverso uno scambio intenso di messaggi, consente la memorizzazione e la ricostruzione del processo collaborativo, fornendo i presupposti per una rilettura dei metodi di progettazione e valutazione dell’intervento didattico.

La principale ipotesi di base è che alla qualità di un corso in rete contribuiscano tre elementi: la qualità dell’apprendimento, correlata ai prodotti che i partecipanti elaborano in modo collaborativo durante il corso; la qualità dei contenuti, emersi dai confronti e dalle discussioni a cui i partecipanti sono chiamati; la qualità dell’interazione, cioè dei processi comunicativi messi in atto. La valutazione discende quindi dall’esame di tutti i messaggi ed elaborati prodotti nel processo di formazione in rete, considerati nelle tre prospettive sopra citate.

Delle pagine seguenti la prima riguarda una breve descrizione di un modello di formazione in rete

La seconda presenta la metodologia di valutazione: un insieme di parametri che identificano la qualità di un corso in rete, una tassonomia dei messaggi basata sulla loro funzione comunicativa, alcune modalità d’approccio e un insieme di strumenti (concettuali e tecnologici) adottabili.

La terza esamina un caso di applicazione della metodologia ad un corso in rete nel campo dell’educazione ambientale.

Infine è riportata una bibliografia essenziale.

Questo articolo è una versione condensata e adattata al web di Bocconi, Midoro e Sarti (1999), cui si rimanda per eventuali approfondimenti.


<< Indietro Avanti >>