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Progettare l’E-Learning

11 maggio 2002 | di Isabelle Poncet, Cisco Systems

Cisco Systems, multinazionale statunitense produttrice di apparati di networking per Internet, ha pionieristicamente implementato internamente l'E-Learning già dalla metà degli anni '90. Dare ai propri dipendenti, che sono oggi più di 38.500 distribuiti geograficamente in 250 sedi ed in 67 paesi, strumenti, abilitati da Internet, che aumentano la produttività individuale abbattendo sia barriere temporali che fisiche è parte integrante della filosofia aziendale. Da un'esperienza ritenuta comunemente una "best practice" si possono trarre alcune idee riguardo a processi e organizzazione dell'E-Learning in azienda. Partendo dall'assunto che la formazione abbia in azienda una valenza strategica e sia comunemente percepita sia dai manager che dal personale come indispensabile al raggiungimento degli obiettivi economici aziendali, converrebbe, prima di passare ad una fase operativa chiarire i seguenti punti: – Quale sia il quadro attuale della formazione in azienda: quali aree vengono coperte attualmente (vendite, soft skills, procedurale), che tipo di docenza viene utilizzata (interna, esterna), quali sono i costi attuali (diretti ed indiretti), che "scadenza" hanno i prodotti formativi (obsolescenza contenuti), qual'è lo stile di apprendimento dei discenti (autoresponsabilizzati, reattivi) Per approfondimenti: http://www.learningcircuits.org/2001/aug2001/driscoll.html http://www.learningcircuits.org/2001/jul2001/driscoll.html – Quali siano le competenze interne su questo tema: se queste competenze tecniche e organizzative non esistono si dovrà ipotizzare di ricorrere ad una consulenza esterna che garantisca progressivamente un passaggio di competenze. – Quali obiettivi si intende perseguire con l'implementazione dell'E-Learning in azienda e che metriche si stabiliranno per misurare il raggiungimento di questi obiettivi Tempi e percentuali di adozione dovranno essere identificati in modo organico e sarà utile identificare inizialmente aree ad alto "ritorno" economico (ad esempio la formazione vendite) ed applicare conseguentemente anche modelli di ROI – Quali siano i limiti posti dall'infrastruttura di rete: lavorando in partnership con la funzione Sistemi Informativi si possono studiare insieme le possibili soluzioni per superare i limiti esistenti qual'ora ci fossero. (la mancanza di interattività e multimedialità dei prodotti di E-Learning in auto-apprendimento legata ai limiti di banda trasmissiva può determinare un alto livello di "drop out".) Per approfondimenti: http://www.cisco.com/warp/public/10/wwtraining/ elearning/implement/morereadynetwork.html – Quale sia il livello di sponsorship del Top Management all'iniziativa: la leadership è una componente essenziale per la buona riuscita del progetto che richiederà un investimento iniziale. Un chiaro piano strategico aiuterà ad ottenere il finanziamento richiesto. Componenti dell'E-Learning Sono raggruppabili in 4 aree principali (vedi fig. 1): 1. Obiettivi Formativi La definizione degli obiettivi formativi si opererà in modo totalmente tradizionale. La verifica delle competenze avverrà invece attraverso strumenti di assessment che possono essere implementati sulla piattaforma software. 2. Contenuto Il contenuto potrà essere scelto a catalogo (off the shelf) o personalizzato su specifiche esigenze. La scelta di svilupparlo internamente od esternamente sarà guidato dalla qualità della docenza. Se la docenza è prevalentemente interna si potrà ipotizzare di utilizzare strumenti-autore per la produzione di WBT o VOD dopo un'opportuna formazione sulle metodologie di progettazione on-line. La scelta di sviluppare internamente od esternamente i contenuti deve essere guidata da criteri di qualità e da velocità di realizzazione. Gli oggetti formativi dovranno essere concepiti sin dall'inizio in "chunks" (piccole unità) per consentire la creazione di un archivio di contenuti riutilizzabili nel tempo. 3. Modalità di Fruizione La scelta della modalità di fruizione sarà guidata dalla natura del contenuto e dalle caratteristiche dei discenti destinatari della specifica formazione. L'approccio "blended" che armonizza saggiamente le varie modalità di apprendimento garantisce un'efficacia maggiore. Un apprendimento legato al trasferimento di informazioni, procedure, simulazioni si adatta meglio alla modalità asincrona in auto-apprendimento. Quello che richiede interazione, che genera discussioni e domande sarà meglio espletato in modalità sincrona (aula virtuale). L'introduzione di ulteriori elementi quali tutoraggio a distanza, accesso a librerie virtuali e FAQ e creazione di comunità di apprendimento aggiungeranno valore e garantiranno un miglior supporto all'apprendimento stesso. 4. Modalità di Gestione Questa parte verrà delegata al Learning Management System che è la piattaforma software che traccia la formazione effettuata a beneficio del discente che può controllare i suoi progressi e a beneficio dell'amministratore della formazione che profila utenti, crea percorsi formativi personalizzati, estrae reportistica su richiesta. Le funzionalità di questi software sono diversificate e attivabili in funzione delle esigenze aziendali. Un aspetto che non deve essere trascurato è il marketing interno che l'E-Learning richiede. Come qualsiasi cambiamento anche l'E-Learning incontra resistenze e si rivela molto importante dare evidenza del progetto, della sua progressione, dei risultati raggiunti, dei nuovi corsi offerti attraverso un portale interno (sull'Intranet aziendale quando esiste) per vincere quella naturale inerzia iniziale. Grande attenzione deve essere anche posta alla comunicazione effettuata dai vari livelli di management che possono inficiare tutti gli sforzi profusi se non viene reiterato un messaggio coerente con la strategia adottata. Organizzazione dell'E-Learning L'organizzazione dell'E-Learning può essere più o meno complessa in funzione dell'ampiezza del progetto. L'owner di progetto dovrà avere competenze sia di business (conoscenza della formazione) sia tecniche (conoscenza delle potenzialità offerte dalla tecnologia) e potrà inizialmente se la decisione aziendale è quella di disporre di una piattaforma interna essere il suo "amministratore". La piattaforma se installata sulla rete aziendale dovrà essere gestita da una risorsa dei Sistema Informativi che ne curerà tutti gli aspetti tecnici (up-load dei contenuti, gestione del/dei server, supporto tecnico all'utente, connettività remota). Clicca qui per gli approfondimenti


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