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Sistema Formativo telematico per la formazione del personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo Fiorentino

23 novembre 2003 | Daniela Orati (daniela.orati@unifi.it) Responsabile dell'Ufficio Formazione dell'Università di Firenze

I Servizi Formazione interni delle Pubbliche Amministrazioni sono sempre più spesso sollecitati a predisporre dei programmi di accoglienza, inserimento e formazione del personale dipendente ed in particolare modo dei neoassunti.

Viene immediato contare sull’uso delle tecnologie telematiche per la predisposizione di nuovi strumenti e metodi che consentano nel contempo di raggiungere individualmente i destinatari, offrendo loro supporti di conoscenza da acquisire nei modi e nei tempi più consoni alle esigenze dei singoli, di definire uno spazio in cui i destinatari stessi possano riconoscersi come gruppo con necessità di apprendimento particolari, di orientare i destinatari ad un atteggiamento di apprendimento collaborativo e di interazione funzionale che faciliti la corretta identificazione e la soluzione di criticità operative.

Alcuni Atenei Italiani hanno già preso iniziative per rendere funzionale e rapidamente efficace l’inserimento di nuovo personale nella propria organizzazione, e per garantire processi agili di formazione del personale già in servizio.
Crediamo tuttavia che molte delle pur valide iniziative in atto non soddisfino i requisiti che permettono di considerarli come possibili “Modelli di Formazione”.
L’Amministrazione dell’Ateneo fiorentino, su un progetto dell’Ufficio Formazione e con il supporto e la collaborazione dello staff del master in progettista e Gestore della formazione in rete, coordinato dal prof. A. Calvani, ha attivato un gruppo di lavoro finalizzato all’elaborazione di un prodotto e-learning per la formazione del personale dipendente e in particolare dei neoassunti che mira proprio a divenire un “modello di formazione” che possa essere esportabile e di riferimento anche per altri Atenei ed eventualmente enti pubblici. Il progetto prende il nome di FAIDIPIU’ (Formazione e Apprendimento in Internet: modello di Didattica Interattiva per il Personale Impiegato presso le Università).

L’Amministrazione dell’Ateneo fiorentino ha attualmente un’occasione particolarmente favorevole per elaborare e mettere a punto un modello formativo basato sulle tecnologie telematiche che risponda a queste caratteristiche e finalità. La collaborazione che è stata attivata con il Master in Gestore e progettista di formazione in rete coordinato dal Prof. Antonio Calvani, è anch’essa funzionale a tale scopo.

Il modello formativo è progettato per :

1. dare luogo a soluzioni e strumenti usabili per il Servizio Formazione interno all’Ateneo Fiorentino e quindi realizzare un prodotto di e-learning
2. essere concepito per evolvere in prodotto di informazione e/o formazione anche per altri tipi di utenti (potenziali studenti, genitori, etc.)
3. essere concepito come prototipo modulare al fine di garantire il riuso di parti esportabili anche presso altri Atenei
4. proporre una metodologia formativa efficace, basata sulle comunità di pratica e che fa uso di tecnologie telematiche
5. costituire un’architettura base generalizzabile per la presentazione di una struttura organizzativa a personale dipendente ed in particolare neoassunto

Il prodotto e-learning che soddisfa gli obiettivi espressi nel primo punto, è caratterizzato da moduli componibili che consentono di definire un percorso di presentazione dell’istituzione universitaria, una sorta di mappa interattiva delle sue caratteristiche e componenti più rilevanti (Finalità, Struttura organizzativa, Organi di governo, apparati e strumenti di gestione, principali fonti normative, articolazione logistica, aree di servizio con rilevanza interna, aree di servizio di rilevanza interna, soggetti, strutture e strumenti di comunicazione interna, ecc… ). Il percorso di formazione mudulare che si verrà così a comporre, rappresenterà il supporto chiave di un processo di orientamento che sarà introdotto e sostenuto anche attraverso attività formative opportunamente progettate e condotte in presenza.
La progettazione del prodotto è connessa alla strutturazione di Comunità di Pratica, che coinvolgeranno, per un periodo di almeno 6 mesi, uno o più raggruppamenti di personale dipendente – ed in particolare di neoassunti – che potranno interagire tra loro, identificando problemi e possibili soluzioni inerenti le realtà operative in cui sono stati inseriti, opportunamente guidati da funzionari delle principali aree organizzative.
Infine, per soddisfare le esigenze espresse nel quinto punto, è anche oggetto di studio all’interno del progetto una forma di raccolta e gestione delle migliori pratiche e conoscenze che possono emergere da questa interazione.

Allo stato attuale il progetto sta concludendo il primo semestre di attività con la realizzazione di un dimostratore che valorizzi i criteri di progetto e serva per procedere con la progettazione esecutiva del modello generale e per l’adeguata pianificazione delle risorse per esso richieste. I contenuti sui quali sono concentrati gli sforzi del gruppo di lavoro riguardano “La riforma didattica” e “La gestione degli orari di lavoro”. Il dimostratore – la cui finalizzazione è prevista entro fine Gennaio – presenterà i contenuti didattici insieme ai raccordi previsti con le fasi interattive e le attività relative Comunità di Pratica nella misura in cui gli argomenti lo consentono.
Parallelamente al dimostratore verrà messo a punto un set di linee guida che riguardano le “Modalità di fruizione del percorso di formazione”, volto all’analisi del contesto ed alla proposta di condizioni abilitanti per l’efficace implementazione del modello prospettato.


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