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Editoriale

31 dicembre 2004 | di Domenico Campisi Presidente Corso di Studi in Ingegneria Gestionale Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" campisi@disp.uniroma2.it
Modelli cost-effectiveness nella formazione on line

Dopo il crollo della new economy investitori e consumatori guardano con scetticismo e diffidenza l'investimento in tecnologia, ma ciò non ha impedito all'e-learning di avere il suo boom economico. La convinzione che l'e-learning sia economicamente più conveniente rispetto ad un processo formativo tradizionale, gli ha concesso il beneficio di un lungo periodo di crescita (IDC, 2003; Osservatorio ANEE, 2004).

Recentemente però le organizzazioni iniziano a porsi seri dubbi sull'effettiva possibilità di raggiungere tali obiettivi, evidenziando l'emergere di problematiche che vanno ben oltre l'aspetto meramente economico. Questo tipo di considerazioni producono immediate ripercussioni sul mercato che diviene sempre più maturo: ne sono la prova le molte fusioni, acquisizioni, partecipazioni societarie di società che operano nel settore, ma anche i primi importanti segni di recessione (l'e-learning stock market segna -9,88%).

Fonte: http://cedar.forest.net/brandonhall/bc/stock.htm

L'esigenza di poter valutare con chiarezza l'investimento in e-learning, spinge la ricerca ad adottare una prospettiva epistemologica così, da appurarne l'effettivo plusvalore apportato alle organizzazioni. In particolare il settore dell'e-learning economics è tenuto ad indagare a fondo i principi che regolano il comportamento dei costi rispetto ai risultati attesi, siano essi di tipo economico, formativo o strategico. Ciò significa esplicitare i legami multidisciplinari (pedagogia, economia aziendale e informatica) che caratterizzano l'e-learnining, studiandone effetti e sinergie. Le organizzazioni, infatti, hanno un continuo bisogno di migliorare l'efficienza dei loro progetti di e-learning, ma allo stesso tempo devono conoscere i motivi che li fanno fallire. Solo così riescono a garantire il raggiungimento degli obiettivi pianificati, ma soprattutto sono in grado di mantenere un vantaggio competitivo spendibile sul mercato. Gli articoli che vengono presentati all'interno di questo numero di Form@re affrontano diversi aspetti legati all'economia dell'e-learning. Il primo contributo ("Costi, economia e valutazione economica dei progetti di e-learning") motiva il lettore ad interrogarsi sui problemi connessi all'economia dei sistemi di e-learning ed espone quali sono gli strumenti di cui l'analisi economica si avvale: Cost-Analysis, Cost-Effectiveness Analysis e Cost-Benefit Analysis. Il seguente contributo ("e-Learning Economics") affronta da vicino l'economia dei sistemi di formazione a distanza: un excursus sugli studi economici dove vengono illustrati al lettore le principali considerazioni e risultati a cui si è giunti. Successivamente viene proposto ("Una prospettiva pedagogico-economica per l'analisi dei costi dell'e-learning e delle relazioni tra costi ed efficacia formativa") un modello economico, basato sulle tipologie dei corsi on-line individuate da Mason (1998) e sulle attività (modello CLEAAB16) (1), ritenuto idoneo ad analizzare la costo-efficacia di un singolo corso on-line. Gli articoli proseguono, estendendo i confini dell'applicazione del modello CLEAAB16, analizzando i costi di "n" corsi (progetto multi-corso). A tal fine è illustrata la tecnica dell'Activiy Based Costing ("L'Activity Based Costing e l'e-learning") applicata all'e-learning, in quanto in grado di rilevare i costi tipici di un moderno sistema produttivo. Si prosegue ("I cost drivers dell'e-learning ed il rapporto costo-efficacia") individuando, per ogni attività del progetto di e-learning, i fattori (cost drivers) che determinano l'aumento e la diminuzione dei costi. L'articolo successivo conclude l'esposizione della metodologia, illustrando al lettore un'applicazione pratica ("Un esempio di Activity Based Costing applicato all'e-learning") con lo scopo di condurre il lettore a trarre proprie conclusioni sull'economicità di un investimento in e-learnig. L'ultimo contributo, infine, tratta il tema dei percorsi e delle politiche di remunerazione dei tutor on-line, al fine di comprendere i meccanismi che migliorano la loro efficienza ("Percorsi e politiche di remunerazione dei tutor on line"). Note (1) Cost Learning Analysis Activity Based Bibliografia [1] ANEE/ASSINFORM (2004). Evoluzione del mercato e-learning nel sistema Italia. Osservatorio e-learning anee/assinform 2004. In Internet http: //www.anee.it [2] IDC – International Data Corporation – (2003), Where the Market Is: IDC on E-Learning, IDC, Fredericton di Kaufman J.


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