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Editoriale

19 febbraio 2005 | a cura di Mario Rotta Università degli Studi Firenze mrxibis@virgilio.it
Soluzioni Open Source per la didattica in rete nelle scuole

Questo numero di Form@re si occupa interamente di soluzioni Open Source, con una particolare attenzione al punto di vista della scuola e a come a scuola si possono utilizzare e sfruttare queste soluzioni come alternativa valida ad altre più costose o più vincolanti in ambito didattico o per la gestione di informazioni e comunicazione in rete.

Non abbiamo però voluto ripercorrere più di tanto il dibattito sulla “filosofia” Open Source, sul quale è ormai disponibile una letteratura molto ampia. Abbiamo preferito concentrarci su alcune tipologie specifiche di strumenti e su come questi possono collocarsi rispetto all’attività didattica e più in generale rispetto alla scuola in quanto scenario di attività legate all’uso di tecnologie per comunicare o distribuire informazioni via Internet, fatta eccezione per un primo contributo in cui si cerca di riflettere senza pregiudizi su come la scuola sta affrontando questa potenziale “rivoluzione”.

I temi più specifici su cui ci siamo concentrati sono:

- l’uso dei Content Management System Open Source come strumenti utili per la gestione del sito della scuola (contributo di Simone Mazzucconi). Nell’articolo si mette in evidenza come una scuola possa rendere dinamica e collaborativa la gestione del proprio sito Web e migliorare così sensibilmente l’usabilità stessa del sito.

- L’accessibilità delle piattaforme Open Source (contributo di Mario Rotta). Si affronta in questo caso il problema, ancora irrisolto, della compatibilità tra le piattaforme per l’e-learning in ambito OS e i requisiti imposti dal consorzio W3C sulla possibilità che soggetti diversamente abili possano effettivamente utilizzare determinati strumenti.

- I blog e i wiki in ambito didattico (contributo di Romolo Pranzetti). Si evidenzia come questi nuovi ambienti di comunicazione e interazione, potenzialmente collaborativi, possono essere utilizzati proficuamente in ambito didattico.

- Gli ambienti e gli strumenti di comunicazione e interazione sincroni in ambito Open Source e le loro possibili applicazioni nella didattica (contributo di Eeva-Liisa Pettinari e Mario Rotta). Si parla in questo caso di chat, chat vocali, audio e videoconferenze, lavagne condivise, evidenziando come ormai queste soluzioni per impostare attività sincrone attraverso la rete non siano ormai più legate a costosi client proprietari ma accessibili anche in area Open Source.

Contiamo di riuscire a tracciare un quadro significativo degli scenari che si stanno delineando, anche attraverso le numerose segnalazioni di esperienze e risorse che gli articoli propongono, fino a diventare preziosi punti di partenza per tutti coloro che volessero cominciare a esplorare queste soluzioni.

I contributi degli autori sono infine legati alle attività didattiche che gli autori stessi svolgono nell’ambito del Corso di Perfezionamento “Ambienti e comunità per l’apprendimento in rete”, attivo presso l’Università di Firenze. (http://www.corsolte.net). Tutti gli autori sono e-tutor impegnati nella gestione di comunità di apprendimento online e hanno esperienza diretta sulle applicazioni delle nuove tecnologie in ambito scolastico. Alcuni contributi ripropongono temi su cui gli stessi e-tutor invitano i corsisti che seguono il Perfezionamento a discutere e progettare collaborativamente ipotesi e soluzioni, e nell’articolo di Mazzucconi, in particolare, si riporta un’esperienza realizzata direttamente da un gruppo di corsisti, che hanno dato vita a un portale per adattare un CMS Open Source alle esigenze delle scuole.


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