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Risorse digitali, metadati e percorsi didattici per un portale linguistico

19 luglio 2005 | Italia Castiglione, Via dei Mille, 81 - 93100 Caltanissetta E-mail: italiamaria.castiglione@tin.it
Sono laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne, insegno inglese da venti anni, attualmente all’Istituto Tecnico Industriale e Liceo Scientifico Tecnologico di Caltanissetta, città dove vivo con la mia famiglia. Dopo la Laurea ho frequentato diversi corsi di formazione post-universitari specializzandomi nell’uso delle TIC e nella didattica delle lingue straniere. Sono Formatrice MIUR per il Progetto Lingue 2000 (1) ed ho svolto attività di formazione in presenza (2) e di e-tutoring (3) in corsi ministeriali. Come relatrice, ho partecipato ai Convegni “L’Anno Europeo delle Lingue” (4) e il “Progetto CEFTrain” (5).
Nel 2004, il mio percorso formativo e professionale si ridefinisce e qualifica grazie al conseguimento del Master Progettista e gestore di formazione in rete presso l’Università agli Studi di Firenze, conclusosi con stage e tesi finale di corso.

Lo stage
Lo stage, che è parte integrante del curriculum del Master, si è svolto presso la casa editrice Loescher di Torino, sia a distanza sia in presenza.

Lo scenario globale dello stage è consistito in un progetto di portale didattico. Esso ha costituito un’opportunità formativa unica che mi ha consentito di applicare realmente le conoscenze e le competenze acquisite nella fase di studio del Master di Firenze. Nel contesto dell’editoria scolastica ho progettato e realizzato (6) un portale di Letteratura inglese per i docenti e gli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

Il progetto formativo, sul piano operativo, mi ha permesso di mettere in pratica quattro dei profili professionali sviluppati durante la fase erogativa del Master: il Change Manager, l’Infobroker, l’Instructional Designer e il Content Manager, la mappa rappresentata nella Figura 1 riassume le fasi e le azioni svolte durante lo stage.

Fig. 1 – Fasi operative e campi di applicazione dello stage

Ho iniziato con una fase propositiva, nella quale ho analizzato il sito web della casa editrice Loescher, ne ho rilevato punti di forza e di debolezza. Interfacciandomi, quindi, con i responsabili editoriali e con i bisogni dei potenziali utenti, ho proposto di integrare i servizi già esistenti (7) con un Portale verticale dedicato interamente alla letteratura inglese. Alla proposta è seguita una valutazione dei benefici e dei costi per l’azienda e dell’impatto che l’introduzione di nuovi servizi avrebbe prodotto sui potenziali destinatari, una performance, quindi, tipica del Change Manager.

La seconda fase mi ha visto impegnata nel ruolo di Infobroker per la ricerca, selezione, descrizione, organizzazione logica e indicizzazione di circa settecento link a siti, portali, gateways, repository riguardanti autori, saggi critici, lezioni, attività, guide, file audio, file video, immagini, testi ed ogni altro tipo di risorsa.
La ricerca e un più efficiente reperimento delle numerose risorse digitali ha comportato una riflessione sull’applicazione dei metadati (8), la consultazione di repository italiani e internazionali che li utilizzavano e la formulazione di un “profilo applicativo” (9) tra quelli proposti dallo standard IEEE/LOM (10).

La terza e ultima fase mi ha visto impegnata come Content manager e Instructional designer nella progettazione e realizzazione di percorsi didattici con Power Point (Web Tour, Web Quest (11)). Le attività, creative e di ricerca guidata su Internet, invitano gli alunni a costruire la conoscenza cooperando in gruppo.
Ho inoltre costruito un Learning Object dal titolo Elizabethan Theatre con il programma di authoring Lectora -Trivantis. Il LO documenta lo sviluppo del teatro del XVI secolo descrivendone gli aspetti strutturali fondamentali. L’alunno è guidato, grazie a risorse testuali e multimediali, a riconoscere le caratteristiche strutturali del teatro elisabettiano. Conclude il percorso un test che da un primo feedback sul livello di conoscenze acquisite.

La mia tesi

“Knowledge is of two kinds. We know a
subject ourselves,
or we know where we can find
information upon it”
Samuel Johnson

Questa citazione introduce la mia tesi e anticipa la filosofia dell’open access, dell’usabilità e dell’accessibilità quali requisiti essenziali di un Portale nell’odierna società dell’informazione.

Al lavoro svolto in azienda, è seguita la tesi con l’obiettivo di ripercorrere analiticamente, giustificare e presentare l’intero razionale del progetto.

L’analisi dell’esistente ha messo in evidenza il ritardo ventennale dell’Italia nella realizzazione di repository di letteratura inglese usabili e accessibili. Ho verificato che presso varie istituzioni educative esistono cataloghi, ma che presentano evidenti punti critici in termini di navigabilità ed esecuzione delle ricerche.

Il portale da me progettato, per contro, consentirà l’accesso libero e diverse modalità di ricerca; il docente e lo studente potranno sia sfogliare il catalogo ragionato e completo di abstract, sia cercare in ordine alfabetico (autori, opere), sia accedere ad una ricerca più analitica e mirata, basata su metadati.

Nella tesi si sottolinea il fondamentale ruolo che l’Infobroker riveste nelle fasi di ricerca, selezione, descrizione e indicizzazione delle risorse digitali di un sistema informativo. Come esemplificazione del lavoro svolto, si forniscono documenti afferenti ai compiti di un IB: un elenco dei motori e metamotori di ricerca utilizzati, una griglia con criteri di qualità per la selezione dei link, un esempio di catalogazione di abstract, un application profile, e la descrizione di un LO.

Il contenuto della tesi, corredata da una bibliografia e sitografia particolarmente curata, è palesato dall’indice qui riportato nella Figura 2. L’autrice è ampiamente disponible a coloro che fossero interessati ad una consultazione e li invita a prendere contatto.



Fig. 2 - Indice della mia tesi di Master

Dalle conoscenze alle pratiche
A sei mesi dal conseguimento del Master, posso affermare che la linfa vitale delle nuove conoscenze e competenze acquisite, ha permeato la mia vita professionale predisponendola ad assumere nuove e più stimolanti prospettive.

Come in una storia ben narrata, tutti gli eventi successivi al Master sono collegati ad un unico filo conduttore: l’applicazione sul campo delle nuove competenze acquisite durante il periodo formativo.

In particolare, ci sono eventi speciali sui quali desidero soffermarmi.

Primo, un’importante effetto di assiduità. Su richiesta della Loescher, che ha ospitato lo stage, continuo la collaborazione con il responsabile editoriale per portare a termine la realizzazione del portale e la sua pubblicazione, che è prossima.

Secondo, una docenza. Ho lavorato, in team con una collega del Master e il prof. Mario Rotta dell’Università di Firenze, in un corso di formazione PON (12) finalizzato alla costituzione di una “comunità di pratiche” di docenti di lingua straniera. Questa esperienza mi ha permesso di superare la dimensione accademica delle conoscenze acquisite. “In medias res” ho potuto osservare le dinamiche relazionali e motivazionali e riflettere sui problemi che possono sorgere in fase di progettazione e produzione, sull’applicazione di strategie collaborative online, sulla soluzione delle criticità e sui vantaggi che le CdP offrono alla formazione continua. I docenti, che erano curiosi e avevano molte aspettative, hanno attraversato diverse fasi, dall’euforia, alla crisi, alla risoluzione della crisi, ma, alla fine del corso, hanno manifestato la volontà di avviare una reale comunità di pratica per la formazione dei docenti di lingua straniera, mantenendo inoltre attivo il canale della comunicazione con i docenti formatori.

Terzo, sostenere vari ruoli di e-tutor in corsi in modalità blended nei quali, grazie alle nuove conoscenze, ho gestito con maggiore consapevolezza il gruppo e le strategie collaborative, la comunicazione in rete e gli strumenti asincroni, l’apprendimento in rete e il metodo di studio. Rilevare diversi livelli di competenza e di atteggiamenti, risolvere problemi di familiarizzazione con la piattaforma, di netiquette, di un uso logico del forum e… di ansia!, ha costituito un’insostituibile palestra di e-tutoring.

La vera rivelazione e la più grande soddisfazione, tuttavia, l’ho tratta applicandomi in un campo in cui, durante il Master, mi sentivo meno competente: quello delle piattaforme tecnologiche. Il Know-how dei docenti del Master e la totale disponibilità dei tutor mi ha consentito di intraprendere un mio percorso di ricerca post Master che si è concretizzato con l’installazione della piattaforma open source Moodle (13) e che prosegue con la sperimentazione di strumenti e opportunità didattiche innovative, quali ad esempio Blog e Wiki, da mettere al servizio dei miei alunni.

Concludendo, il Master mi ha fornito opportunità formative valide e stimolanti, ha permesso di confrontarmi con docenti di fama nazionale e internazionale, ha attivato processi cognitivi, metacognitivi, dinamiche relazionali, sinergie. Non ultimo, ha fatto da sfondo alla costituenda comunità di pratica “IVAN Community” degli “alumni” del Master 2004, che fonda la sua credibilità su competenze ed esperienze variegate ed ha un forte collante nei reciproci rapporti di amicizia.

Note
(1) Il Progetto Lingue 2000 (1997-2002) ha attivato una sperimentazione su tutto il territorio nazionale per introdurre una seconda lingua comunitaria nel curricolo scolastico. http://www.istruzione.it/argomenti/autonomia/progetti/lingue.htm
(2) Progetto Qualità nella Scuola, Progetto Lingue 2000, Multimedialità nella Didattica delle Lingue Straniere, Alfabetizzazione informatica, Sviluppo di competenze linguistiche e metodologiche per i docenti della Scuola Primaria (500 ore)
(3) Il Portfolio Europeo delle Lingue, http://62.77.63.181/isn_istruzionesicilia_it/notizia.aspx?id=c46be88e-06a8-43f4-acb4-b8607c270579 Corso di formazione per i docenti Neoassunti ( 2002, 2005), Corso Programma Operativo Nazionale(PON) Azione 1.3 Follow-up: applicazioni delle tecnologie multimediali alla didattica delle lingue europee.
(4) Convegno promosso dal Centro Servizi Amministrativi(CSA) di Caltanissetta nel 2003
(5) Giornata nazionale di disseminazione del Progetto trasnazionale “CEFTrain” promossa dall’Università di Firenze http://www.scform.unifi.it/lte/dettaglioScheda.asp?progressivo=11
(6) Il Portale è in corso di pubblicazione
(7) Il sito della casa editrice Loescher già offre diversi servizi, ad accesso riservato, ai docenti che hanno adottato il testo di letteratura Books and Bookmarks: un forum moderato dalle autrici, indicazioni metodologiche e una banca dati con migliaia di domande riguardanti i contenuti del testo citato. http://www.loescher.it/booksandbookmarks/
(8) Metadati: “In generale dati che descrivono altri dati. Nello specifico campo dell’e-learning si tratta di informazioni strutturate relative ai contenuti didattici e ai LO, che consentono di ricercarli in modo efficiente e di descriverne la struttura e le informazioni relative all’amministrazione, al copyright, alle funzionalità tecniche”. Definizione tratta dal glossario presente nel testo Fini, A e Vanni, L. (2004): Learning Object e metadati. Erickson, I quaderni di Form@re, Trento
(9) Schema di metadati ricavato da una parte di schema standard o creato fondendo insieme elementi provenienti da diversi schemi standard” Definizione tratta dal Glossario presente nel testo Fini, A e Vanni, L. (2004): Learning Object e metadati. Erickson, I quaderni di Form@re Trento
(10) Institute of electrical and electronics engineers http://ltsc.ieee.org/wg12/index.html
(11) E’ un’attività di ricerca finalizzata a far reperire informazioni su Internet a studenti che cooperano in gruppi . Il termine è stato ideato da Bernie Dodge. Per ulteriori approfondimenti si consiglia di consultare il sito ufficiale http://webquest.org/
(12) Il corso, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale (PON), Misura 1, Azione 1.3 , dal titolo Follow up: applicazioni delle tecnologie multimediali alla didattica delle lingue europee, si è svolto presso il Liceo scientifico Archimede di Acireale: http://www.liceoarchimede.fad-online.com/
(13) Indirizzo del sito http://www.learningonthenet.net/moodle


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