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Un Tutorial per la ricerca di risorse in Internet

19 luglio 2005 | Lucia Bertini, Firenze E-mail: lucia.bertin@unifi.it - luciabertini@tiscali.it
Credo alle opportunità che Internet offre e, in modo particolare, mi interessa l’aiuto che Internet può dare alla formazione continua, allo studio ed alla ricerca. Mi fa piacere poter contribuire in tal senso, realizzando individualmente o in collaborazione strumenti fruibili online: tutorial e oggetti di vario genere per l’apprendimento, svincolati da legami spazio-temporali, liberamente fruibili, abbinabili o integrabili a lezioni tradizionali di tipo frontale.Obiettivo della tesi, elaborata per il Master dell’Università di Firenze “Progettista e Gestore di Formazione in Rete” e presentata nel seguito, è la progettazione e realizzazione di un Tutorial fornito via Web, con metodologia di apprendimento basata sul problema (PBL, problem-based learning) e sulla pratica (learning by doing), destinato agli studenti iscritti al primo anno di Università. L’obiettivo dell’oggetto è quello di essere un’introduzione a Internet oltre che una guida metodologica per la ricerca consapevole e critica di risorse formative in rete.

Mi presento
Sono Lucia Bertini. Laureata in Pedagogia, ho conseguito due Master universitari: oltre a quello fiorentino nel 2004, il Master of Arts in Information Studies, conseguito presso The School of Information Studies della University of Northumbria di Newcastle (1999 -2001) con una tesi dal titolo The FUP Credibility: a user satisfaction survey (1).

Vivo e lavoro a Firenze. Il mio ruolo attuale di bibliotecaria dell’Università di Firenze mi consente di coordinare le attività della Biblioteca del Polo Universitario di Prato (2) e il suo Comitato di gestione. Partecipo costantemente a gruppi di studio e lavoro interistituzionali in ambito accademico e di ricerca.

La mia tesi
La mia tesi, che sviluppa un oggetto di apprendimento sotto forma di Tutorial, è partita da una serie di riflessioni.

Le nuove tecnologie hanno trasformato il nostro modo di vivere, lavorare, comunicare e acquisire informazioni. È cambiato il modo di relazionarci con gli altri, di reperire informazioni per lo studio ed il lavoro. Internet è entrata a far parte della vita quotidiana di un gran numero di individui e ha profondamente influenzato il mondo economico e commerciale, l’informazione e il contesto accademico.

Anche l’Università e tutti coloro che con essa interagiscono è coinvolta in questo processo: non possiamo esimerci dall’utilizzare la posta elettronica per comunicare e lavorare quotidianamente, Internet è il tramite per l’accesso a cataloghi in linea, banche dati, documenti a testo pieno, periodici elettronici, ma anche alle ricerche libere in rete. Nel contesto accademico Internet è stato percepito come una benedizione per le opportunità che offre, soprattutto per il supporto alla didattica, come deposito e archivio di appunti, documenti, lezioni, tutorial accessibili da remoto senza limiti di tempo. Dunque, Internet ha influenzato il modo di lavorare, insegnare e di studiare.

D’altro canto non tutti gli studenti hanno avuto le stesse opportunità e non tutti iniziano il corso degli studi universitari con le stesse conoscenze di base.

Dunque, da queste premesse è scaturito lo scopo del Tutorial descritto nella tesi, ovvero: colmare i gap formativi, integrando con nozioni di base l’abilità e la capacità di utilizzare Internet, imparando ad utilizzare valide metodologie per la valutazione critica delle risorse che si trovano in retecon la possibilità di autoverificare le proprie conoscenze.

Il tutorial raggiunge scopo e obiettivi tramite l’integrazione della modalità di autoapprendimento via web con il supporto di elementi di collaborazione tra pari (studente/studente-studenti) e con il tutor.

I dispositivi previsti sono stati : chat, forum e Glossario attivo, implementato dagli studenti in corso d’opera. Il contenuti sono stati organizzati utilizzando il metodo di costruzionismo sociale della piattaforma CMS (3)

open source “Moodle”, attraverso gli strumenti collaborativi che essa offre.La struttura del Tutorial è formata dai seguenti elementi:

- titolo
- introduzione
- paragrafi
- sintesi dei contenuti
- letture
- approfondimenti
- link a siti esterni
- esercitazioni
- quiz o test finale
- feedback automatico all’utente

I contenuti sono esposti per nuclei tematici, con immagini utilizzate quasi unicamente a scopo evocativo o focalizzante.. Gli obiettivi formativi sono resi espliciti all’inizio del testo. Il Tutorial consente la navigazione interattiva dal testo, tramite link ad altri documenti, a siti esterni, glossari, dizionari ed esercitazioni. Questo tipo di modalità interattiva ha l’obiettivo di facilitare l’apprendimento.

Il lavoro si è basato su di un’ampia ricerca e analisi di web tutorials, soprattutto provenienti dal mondo anglosassone. Il documento di tesi, di cui allego l’indice (fig.1) e che contiene questo materiale insieme ad una vasta bibliografia, è pubblicato in E-LIS, archivio di E-prints, ed è accessibile all’indirizzo http://eprints.rclis.org/archive/00002933/.

Per visualizzare l’immagine clicca qui
Il mio contributo attuale nel mondo del lavoro
Dopo la conclusione del Master ho continuato a documentarmi ed aggiornarmi. In particolare, mi interessano sia i casi di studio che gli studi e le ricerche sulla metodologia didattica applicabile all’eLearning.

In ambito lavorativo, ho dovuto fornire una risposta ad un bisogno reale di servizi fruibili a distanza da parte degli studenti iscritti ai Corsi di Laurea della sede di Prato, che utilizzano indifferentemente sia quella che altre sedi dell’Università o si collegano da casa. Qui mi sono state particolarmente utili le conoscenze acquisite nel corso del Master.

Ho potuto realizzare sia il tutorial oggetto della tesi, ancora in corso di miglioramento ed adeguamento, sia la selezione di risorse di rete fruibili sulla pagina web della Biblioteca Univeristaria del polo di Prato: si tratta di risorse per l’autoapprendimento delle lingue straniere o risorse tematiche, scelte e descritte per facilitare lo studio e la ricerca, ad esempio i siti selezionati per GDLAV, Biblioteca Digitale di Geografia “A. Vespucci (4)” consultabile all’indirizzo http://www.sba.unifi.it/biblio/pin/indice_geo.htm
Inoltre, per un progetto di formazione a distanza della BNCF (5) ho realizzato un’ipotesi di tutorial per l’indicizzazione (6), fruibile in modalità eLearning, per l’aggiornamento professionale dei bibliotecari, consultabile all’indirizzo http://www.sba.unifi.it/biblio/pin/tutorial_soggettazione_LB.pdf.
Attualmente sto portando a termine una rassegna della letteratura sul Knowledge Management come contributo ad un lavoro collettivo su quest’argomento, di prossima pubblicazione.

Prevedo e mi piace pensare ad un futuro in cui servizi in linea saranno forniti sia per lo studio esclusivamente a distanza che integrati ai corsi tradizionali in presenza. Inoltre, ne prevedo un utilizzo sia per la didattica sia per la formazione permanente del personale, sia all’interno delle istituzioni che nelle aziende private.

E’ in quest’ambito, di cui intuisco tutta la potenzialità, che intendo perfezionarmi e lavorare. Nel settore dell’eLearning ipotizzo e mi prefiguro la realizzazione di progetti di formazione a distanza per bibliotecari e professionisti dell’informazione, oltre che di servizi specifici ritagliati sui bisogni degli studenti.

Note
(1) Entrambe le tesi sono pubblicate nell’archivio di e-prints E-LIS http://eprints.rclis.org/
(2) http://www.sba.unifi.it/biblio/pin/pin.htm
(3) CMS = Content Management System
(4) http://www.mundusnovus.it/
(5) Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
(6) indicizzare: creare un indice per consentire la reperibilità dei dati (cfr.: De Mauro, Il dizionario della lingua italiana (http://www.demauroparavia.it/55634)


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