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Paint & Rods a portata di mouse

21 febbraio 2006 | di Philip Drury*

Vorrei proporre due esperienze diverse che ho avuto modo di sperimentare con alunni e docenti di scuola primaria per il progetto ministeriale PFLISP essenzialmente per due ragioni: perchè facilmente trasferibili in altri contesti educativi e perché ritengo che non sia la complessità del software a determinare la qualità della comunicazione didattica, ma che probabilmente a volte il rapporto tra complessità del software con effetti speciali e comunicazione didattica efficace sia invece inversamente proporzionale.

La prima esperienza riguarda l’utilizzazione di un applicativo come Paint, presente in tutti i computer e che consente di realizzare con i bambini lezioni altamente interattive.
La seconda riguarda gli aspetti cognitivi e di astrazione grammaticale che l’uso dei regoli possono determinare per una reale acquisizione delle strutture morfo-sintattiche della lingua inglese. Nella scuola primaria i bambini hanno la loro cassettina di regoli che utilizzano come strumento tangibile che li aiuti nel processo di astrazione per la comprensione dell’aritmetica e della geometria, di essa possono farne un buon uso anche per l’apprendimento della lingua inglese.

Iniziamo con alcuni suggerimenti sull’uso di Paint. L’apertura del programma è già un’ottima occasione per usare la lingua in un contesto reale.
Switch on your computers. Go to start. Click and go to ‘tutti programmi’ Now find ‘accessori’ move the arrow onto Paint and click.
Choose the paintbrush and draw a face. Look at this. Now draw the eyes, the nose, the mouth, the ears. Now add some hair. You can change colour if you want.

Now click on the letter A. Open a text box like this. Write the word ‘nose’ and then click on the line and link to you nose. Continue for the other words. When you have finished call the teacher and we will check.
Se si ha a disposizione una Teachnet che consente di passare l’immagine su tutti i monitor, questa attività si può realizzare a piccoli step: l’insegnante mostra e il bambino esegue tutti i passaggi necessari in maniera graduale.
Durante questo genere di attività, l’ascolto è molto attivo perché si traduce in azione con il mouse, anche azione di scrittura successiva al disegno, mentre l’esercizio del ‘parlato’ da parte del bambino può anche essere differito ad una fase successiva in classe, preferibilmente dopo aver stampato il disegno prodotto e aver dato un nome al volto.
Now you are ready to present your face to the class.
You can use this idea:
“Hello everyone. I want to show you my face.

This is __Ann_____. Here is her nose. Here are her eyes. Here are her ears. Here is her mouth. Here is her eyes. Her eyes are blue. Her hair is black and blonde. She is very nice ! Thanks for listening. Bye.”

L’attività copre l’esercizio delle quattro abilità del saper ascoltare, parlare, leggere e scrivere relativamente all’uso del verbo essere, dei dimostrativi, dei sostantivi singolari e plurali, dei colori e, ovviamente il lessico per il volto umano.

La seconda esperienza riguarda l’uso di un software on-line che utilizza i regoli (bastoncini colorati) ideato per l’uso nell’insegnamento della aritmetica e geometria e che Caleb Gattegno considera fondamentali per il suo Silent Way of Teaching.

Il sito è stato realizzato dieci anni fa da Jacob Bulaevsky con l’obiettivo di fornire Applet Java come strumento di potenziamento dell’istruzione dei bambini sia a casa che a scuola. Leggiamo dalla home page:

I strongly believe that learning can be significantly enhanced when the student learner can be actively engaged in the learning process through discovery and exploration. This tied together with hands-on activities that motivate and challenge the student. This is sometimes referred to as self-directed or student-centered learning, where the student is responsible for his or her learning. Where the student gains knowledge by doing, constructing, inventing…

“To understand is to invent” — Jean Piaget

Il docente o il genitore dovrebbero essere la guida più che i detentori di conoscenza. L’idea è quella di fornire a chi apprende problemi motivanti e coinvolgenti e far utilizzare gli strumenti forniti dal sito per esplorare nuovi concetti, scoprire idee nuove e migliora re le capacità di risolvere problemi. Non ponendo limite alcuno a quanto lo studente può apprendere, questi strumenti possono aiutarlo a sviluppare abilità cognitive superiori.
Con Internet e Java è possibile non solo utilizzare questi strumenti sia a scuola che a casa, ma è anche possibile sviluppare gli aspetti collaborativi dell’apprendimento per cui gli studenti possono lavorare in maniera indipendente ma condividere e costruire conoscenza in modalità collaborativa.

L’attività online può essere preceduta da una fase di utilizzo dei regoli in classe in cui ogni alunno lavora con la propria scatola di regoli a rappresentare, ad esempio i componenti della propria famiglia, utilizzando i regoli verdi per i maschi, i gialli per le femmine e quello bianco a indicare congiunzione/matrimonio. Gli alunni lavorano in coppia scambiandosi informazioni sulla propria famiglia.
In una seconda fase l’insegnante mostra, con lo stesso sistema di codice visivo-spaziale i componenti della famiglia reale, anche con l’obiettivo di dare informazioni sulla monarchia inglese.

‘Here is queen Elizabeth II. She is married to Philip, the Duke of Edinburgh. They have four children: Prince Charles, Princess Anne, Prince Andrew and Prince Edward.
Prince Charles was married to Diana but she is dead. They have two sons; William and Harry. Now he is married to Camilla Parker-Bowles. Princess Anne was married to Mark Phillips and has two children Peter and Zara. She is divorced. She is now married to Timothy Lawrence. Prince Andrew was married to Sarah but is divorced. He has two children Beatrice and Eugenie. Prince Edward is married to Sophie and they have a daughter Louise born in 2003.’

Si possono fare poi alcune domande per la comprensione indicando un regolo e chiedendo ad esempio: Who is this ? O si può chiedere dei rapporti famigliari.
Who is William’s grandmother, cousin, brother etc.?
In seguito gli alunni possono passare ad utilizzare il programma on line che consente la manipolazione di regoli e magari rappresentare Adamo ed Eva che mangiano la mela.


Questo programma è anche ideale per far pratica dell’uso dell’imperativo o usare preposizioni di luogo. Per altre applicazioni didattiche suggeriamo la lettura degli articoli di English Teaching Professional inseriti in sitografia.

Bibliografia e sitografia
• Gattegno, Caleb. 1976. The Common Sense of Teaching Foreign Languages. New York: Educational Solution Inc.
• Gattegno, Caleb. 1972. Teaching Foreign Languages in Schools – The Silent Way. New York: Educational Solution Inc.
• Gattegno, Caleb. 1985. The Science of Education: Chapter 13 -The Learning & Teaching of Foreign Languages. New York: Educational Solution Inc.

Drury, Philip ‘Rods at the Ready’, Teaching Expertise, Issue 10 Winter 2005
http://www.teachingexpertise.com/articles/resourceful-teacher-474

http://lnx.funteaching.it/moodle/file.php/1/rods/rods/index.html (per provare l’applicazione on line)

English Teaching Professional Magazine http://www.etprofessional.com

Cuisenaire rods Issue 10, Don’t spare the rods! Issue 11, Chameleons of the classroom Issue 45 http://www.etprofessional.com/content/view/370/81/

* Philip Drury insegna al Liceo Linguistico Europeo “Maria Ausiliatrice” di Caltagirone, è formatore per il progetto ministeriale PFLISP e tutor on-line per INDIRE. Scrive materiali didattici per Oxford University Press.


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