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Le WebQuest: Circuiti Linguistici

21 febbraio 2007 | di Susan Burg* susanellyn.burg@unifi.it

1. Introduzione

L’uso di Internet fornisce alternative agli stili di apprendimento e insegnamento delle lingue. E’ un precedente oramai consolidato nel campo dell’istruzione. Il contributo ha l’obiettivo di mostrare come alcune attività web-based possano migliorare l’acquisizione delle lingue.

In considerazione del fatto che in ambienti naturali e reali apprendiamo una lingua in maniera intuitiva e per assimilazione, come è possibile apprenderla in ambiente virtuale? Conversazione, gesti e l’imitazione vocalica (Gaussier P., Moga S. Quoy M., Banquet J.P., 1998) vengono meno in un apprendimento della lingua assistito dal computer (CALL). E allora, quali soluzioni adottare per la strutturazione di materiali didattici stimolanti e coinvolgenti? Quali le strategie più vantaggiose per promuovere e accrescere l’esperienza linguistica?

Le WebQuest offrono una soluzione per l’apprendimento on line perché mettono in primo piano la scoperta nel processo di apprendimento. Ho allestito una Webquest per gli studenti del Corso di Laura in Formatore Multimediale (http://www3.unifi.it/moodle): la partecipazione in una attività orientata alla ricerca promuove il pensiero critico a livello di analisi, sintesi e valutazione che consente agli studenti di sviluppare meglio le abilità linguistiche. Consultare il web, scrivere e infine descrivere oralmente un progetto in sede di esame finale, sono tutti elementi che apportano notevoli benefici al processo di apprendimento.

2. Connessioni illuminanti

Internet ha assunto un ’importanza rilevante nelle nostre vite. Quando si verificano problemi tecnici, si prova quasi una sensazione da sindrome da astinenza. Ciò nonostante, il web è una significativa fonte di informazioni e conoscenza e ci connette al mondo. Fino ad alcuni anni fa, i metodi di insegnamento si basavano solamente sulla lezione in presenza e sul trasferimento di informazioni e conoscenze dal docente all’alunno. Oggi insegnare senza il web sembra rasentare a volte la mancanza di creatività.

Una lezione centrata su compiti da svolgere e funzionale ad un apprendimento reale è stimolante per chi apprende una lingua in un ambiente virtuale. È su questa metodologia che si basa la webquest che, secondo il suo artefice Bernie Dodge, “is an inquiry-oriented activity in which most or all of the information used by learners is drawn from the web”. Le webquest focalizzano l’attenzione su una utilizzazione dell’informazione che suporti l’esercizio del pensiero critico da parte di chi apprende. Furono sviluppate da Bernie Dodge and Tom March nel 1995 alla State University di San Diego e includono le seguenti componenti.

> Una introduzione
> Una consegna significativa
> Una serie di fonti di informazione necessaria al completamento della consegna (documenti web, database o libri
> Una descrizione del procedimento necessario a completare la consegna
> Una guida su come organizzare l’informazione acquisita tramite domande-guida e uno scaffolding di time line, mappe concettuali o diagrammi causa- effetto
> Una conclusione che funga anche da riepilogo di quanto appreso

3. Esempio di una WebQuest

Per comprendere meglio le abilità e le conoscenze acquisite dagli studenti e l’efficacia di questo metodo, osserviamo un esempio di prima mano per la webquest: Mission London i cui risultati sono archiviati nel server della piattaforma Moodle dell’università. L’attività si adatta ad uno studente universitario tipo: un ventenne che intende migliorare il proprio inglese e programma un viaggio a Londra. Gli viene chiesto di fare le prenotazioni (albergo, biglietto aereo) organizzare l’itineraio di una settimana a Londra considerando eventuali ostacoli ed impedimenti. Dopo aver consultato la lista dei siti web presenti nella webquest e definito l’itinerario, egli può postare i risultati su un wiki.

Figura 1: Navigazione della WebQuest

Figura 2: Introduzione

Figura 3: Consegne

Figura 4: Possibili ostacoli o impedimenti


4. Alcuni Samples dal Wiki

2 April 2006
It’s official now! I have booked my flight to London! Ahah! Based on ticket prices I have decided to fly with Ryanair: €121,16 is the total amount for a two way ticket. I’ll arrive at Stansted Airport on Tuesday the 3nd of May from Pisa at 8:15 am. All without spending tons of money…

27 April 2006
I have found and booked a nice bed and breakfast in 3 Leighton Road. It’s a family run guesthouse situated in the “queen of suburbs”, Ealing. There was a special price …the Northfield Bed and Breakfast seemed to be nice and not too expensive: €29 a night…

8 May 2006
What a day! I was at Victoria’s Station when a young man hurt me and stole my bag as I was coming down an escalator! I tried to stop him but there were a lot of people and I lost him. So I found a policeman and explained what happened. He said he would take me to the police station to file a report….

5. Conclusione

Attività come le webquest sono particolarmente utili per l’apprendimento di una lingua straniera. I partecipanti apprendono ‘facendo’ perché scelgono i luoghi da visitare, i concerti a cui assistere, ristoranti o bed&breakfast di loro gradimento in una visita immaginaria di Londra ma con dati reali. Organizzano le proprie giornate e personalizzano la loro visita solo in base alle loro preferenze. Questa personalizzazione crea le basi di un buon lavoro con la lingua inglese. I risultati sono stati interessanti e positivi. Gli studenti hanno potuto apprezzare ed imparare ad organizzare, scrivere e discutere della loro vacanza-studio all’estero e produrre una buona comunicazione in un ambiente unico.

6. Sitografia

An interesting WebQuest can be created at
http://lnx.funteaching.it/phpwebquest/index.php

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Burg, Susan (2007): Mission: London. Retrieved, 28 February 2007 from the World Wide Web, http://questgarden.com/20/83/3/060403023659/

Dodge, Bernie (2007): The Webquest Garden. Retrieved, 24 February 2007 from the World Wide Web, http://questgarden.com/

Gaussier P., Moga S., Quoy M. and Banquet JP (1997): From Perception-Action Loops to Imitation Processes. Retrieved, 24 February 2007 from the World Wide Web,
http://scholar.google.com/scholar?hl=it&lr=&q=cache:sY3TELAQa_4J:www-etis.ensea.fr/~neurocyber/publis/AAI98_gaussier_moga_banquet.ps++gaussier
+,+moga,+quoy,+banquet

University of Florence Moodle. Web site. Retrieved, 24 February 2007 from the World Wide Web, http://www.unifi.it./moodle/

* Susan Burg si occupa da molto tempo di Computer Assisted Language Learning. E’ docente di Lingua Inglese per Corso di laurea in Formatore Multimediale e per il Master in Progettista e Gestore della Formazione in Rete presso l’Università degli Studi di Firenze.


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