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Scoprire CEFTrain: una risorsa utile per familiarizzare con il CEF (Common European Framework of Reference for Languages: Learning, teaching, assessment)

21 febbraio 2007 | di Elizabeth Guerin* elizabeth.guerin@unifi.it
Il Progetto CEFTrain è un’iniziativa europea avente che promuove principi, approcci e standards comuni europei basati sulle nuove tecnologie di informazione e comunicazione nel contesto della formazione degli insegnanti di lingua, come proposta dal Consiglio d’Europa (CoE) nel documento “Common European Framework for Languages: Learning, teaching, assessment – CEF” conosciuto in Italia anche come il “Quadro comune europeo di riferimento per le Lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione – QCER”.

CEFTrain vide la luce nell’ambito del Programma SOCRATES, Comenius, Azione 2.1 Progetti transnazionali per la Formazione del personale impegnato nell’insegnamento scolastico. Il Progetto CEFTrain nasce grazie a un seminario di contatto Comenius tenutosi a Bruges al Hogeschool West-Vlaanderen, nel novembre del 2002 in cui sono stati presi i primi contatti con i potenziali partner interessati a collaborare sul tema delle lingue e il Common European Framework of Reference for Languages (CEF) il quale costituisce un quadro descrittivo delle competenze per quanto riguarda la competenza linguistica.
Nel 2003 si è avviata un’iniziativa a livello europeo grazie ad un incontro di tre giorni di lavori che è stato organizzato presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Firenze. In quell’occasione è stato deciso il partneriato definitivo, che, sempre dell’Università di Firenze, include come partner italiano il Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni, Facoltà di Ingegneria assieme ad altre istituzioni dei seguenti paesi: Austria, Bulgaria, Finlandia, Germania, Spagna; inoltre, è stato anche stilato lo stesso Progetto CEFTrain che vede i partners proiettati verso un comune obbiettivo cioè diffondere una consapevolezza e una conoscenza relativa al lavoro portato avanti dal Consiglio d’Europa (CoE) nel settore delle lingue tramite l’uso delle tecnologie come strumento di supporto alla formazione in servizio dei docenti L2 per lo sviluppo di un modulo online stand-alone attualmente reperibile in rete e di cui vediamo di seguito qualche “screen shot” .

Figura 1: home page del sito del progetto

Figura 2:  la sezione relativa agli user groups

Come è stato a suo tempo sottolineato dal Ministro dell’Istruzione pro-tempore Moratti nella sua presentazione del libro contenente gli atti del convegno nazionale di disseminazione del Progetto CEFTrain tenutasi a Firenze nel Maggio 2005 :

Il Progetto CEFTrain si colloca nel contesto della formazione concepita come Lifelong Learning cioè come intervento continuo e permanente rivolto al personale docente e specificatamente dei docenti di lingue di ogni ordine e grado.
A livello europeo, il Progetto CEFTrain sottolinea la centralità delle politiche di educazione linguistica, di formazione di Qualità nel settore dell’Istruzione, elementi essenziali per i processi di crescita e modernizzazione della nostra società e per la realizzazione di un’Europa competitiva basata sulla conoscenza.”

All’interno del Progetto CEFTrain il cui obbiettivo è aumentare la consapevolezza e la conoscenza del CEF e delle sue finalità descrittive fra i seguenti attori: coloro i quali coprono ruolo di rilievo per quanto riguarda la politica linguistica adottata, e tutti gli “shareholders” nel contesto educativo, e al contempo aiutare i professionisti del settore linguistico (coloro che apprendono, insegnano, scrivono libri di testo, stilano gli esami per la valutazione delle conoscenze linguistiche) a familiarizzare in maniera più appropriata con i contenuti del CEF. Il “team-work” ha promosso i valori comuni europei di democrazia e di compartecipazione multiculturale e plurilinguistica tramite lo scambio generoso di know-how e la co-costruzione dei materiali.
Le attività del Progetto sono state elaborate in base ai bisogni percepiti della categoria di utenti e questi bisogni sono stati identificati tramite un’ indagine in rete avvenuta contemporaneamente nei diversi paesi partecipanti. Detta indagine ha permesso di fare una valutazione della conoscenza dei livelli di competenze identificati nel CEF da parte di insegnanti, formatori, e futuri insegnanti. Come vediamo nelle figure di seguito, a parte le griglie di riferimento per il livelli di competenze linguistiche, purtroppo il CEF si conosce davvero poco ancora non solo in Italia (figura a sinistra), ma anche in Europa (figura a destra) anche se come iniziativa europea risale agli anni settanta. Quindi oggi costituisce un momento di crescita comune europeo per quanto riguarda gli accordi di Bologna e di Lisbona.

Inoltre, ricordiamo che: il CEF ha lo scopo di aiutare le persone che operano professionalmente nel campo delle lingue moderne a superare le difficoltà di comunicazione che la diversità di sistemi scolastici europei fa insorgere. … Fornendo una base comune per la descrizione esplicita degli obiettivi, dei contenuti e dei metodi, il CEF può assicurare la trasparenza di corsi, programmi e certificazioni …L’esistenza di criteri oggettivi per descrivere la competenza linguistica faciliterà il riconoscimento reciproco di certificazioni ottenute in contesti di apprendimento diversi e agevolerà ……..la mobilità in Europa. (CEF/QCER, 2001:1-2)

Con tali obiettivi in mente, all’interno del Progetto CEFTrain sono stati sviluppati i materiali per la familiarizzazione con il CEF. I materiali includono testi che esemplificano le caratteristiche linguistiche dei vari livelli di competenza linguistica per le diverse abilità linguistiche (aurale, lettura, orale e scritto). Inoltre, motiva le ragioni per cui un tale testo viene giudicato ad un dato livello.
Il vantaggio del modulo on line è che permette all’utente di prendere conoscenza man mano di tutta una serie di strumenti complessi e profondi che entrano in gioco nelle competenze linguistiche e che vengono descritte in maniera dettagliata nelle quasi 300 pagine del testo CEF che richiede una lettura molto accurata. Nelle schermate che seguono – tratte dal manuale per gli utenti del sito – si riesce ad intravedere questa complessità dai livelli e sottolivelli da esplorare all’interno del sito:

Figura 3: Guida alle sezioni e sotto-sezioni


Figura 4: sezione di familiarizzazione

Utilizzando il sito del Progetto CEFTrain sperimentate tutto ciò che comporta pensare, creare, valutare testi idonei relativi ai principi del CEF. Come vedete nella prima immagine che segue potete creare un profilo linguistico relativo alle varie abilità linguistiche proprie o di un’altra persona. Invece, nell’immagine seconda vedete che è possibile scegliere non solo il livello (da A1 fino a C2), ma anche l’abilità linguistica (ascolto, lettura, espressione orale e/o scritto) sulla quale volete lavorare e/approfondire.

Figura 5: esempio di profilo linguistico generato dal modulo CFTrain

Figura 6: selezione del livello e dell’attività

Nella fase di familiarizzazione, avete proprio l’opportunità di mettere alla prova le vostre conoscenza relative al CEF come potete vedere nell’immagine seguente che mostra la ricostruzione di uno dei tanti scales presenti nel CEF.

Figura 7: ricostruzione degli scales


Per capire meglio ciò che sta dietro (o meglio, dentro) il Progetto CEFTrain, i cinque partners istituzionali sono: Padagogische Akademie des Bundes in Vorarlberg (AT), Staatliches Seminar fur Schulpädagogik Weingarten (DE), Generalitat de Catalunya – Departament d’Ensenyament (ES), Helsingin yliopisto (FI), and Università degli Studi di Firenze –DET e LTE (IT). I valutatori del Progetto CEFTrain sono il Professor David Little, Trinity College Dublin (IE) dal punto di vista di “process” e il Professor Mats Oscarson Göteborgs Universitet (SE) dal punto di vista di “product”, tutti e due personaggi di spicco nel mondo della Linguistica Applicata.

Vi invitiamo a scoprire e utilizzare il sito del Progetto CEFTrain con il manuale per gli utenti. Non ci resta che augurarvi “Buon lavoro e Buona fortuna

* Short Biodata

Guerin, E. (2005) Langauge Teacher Education and Training: Italy and Europe / Educazione e Formazione dei Docenti L2: Italia ed Europa, Firenze University Press (FUP)


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