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Annata n. 19 marzo 2003

n. 19 marzo 2003 »

[19 mar 2003 | Italo Tanoni ]
A partire da febbraio 2003 il MIUR ha pianificato e sta realizzando su larga scala corsi di formazione a distanza (FaD) per il personale docente della scuola. In questa particolare circostanza si è tornato di nuovo a parlare di comunità di apprendimento e di pratiche perché è anche su questo modello che dovrebbero essere organizzate alcune iniziative nazionali (INDIRE, INVALSI) rivolte alla grande platea dei centottantamila insegnanti da formare. Una prima questione da risolvere da parte di chi ha predisposto il materiale dei corsi FaD è stata quella di favorirne la migliore fruizione contestualizzandone i contenuti: problema non semplice a causa dei moduli didattici standardizzati web based
[19 mar 2003 | di Roberto Baldascino Ricercatore IRRE - Marche Webmaster rete IC delle Marche ]
E' ormai un dato di fatto parlare della società attuale in termini di società della conoscenza. I fattori produttivi sono mutati sia nel tempo sia nello spazio, e se si parla di capitale ora, non lo si fa più per riferirsi solo ed esclusivamente al denaro o agli altri fattori produttivi ma sempre di più al Capitale umano presente in tutte le latitudini. I lavoratori d'altronde, qualunque tipo di attività essi facciano, gestiscono, in maniera maggiore o minore, conoscenze, e sono conseguentemente dei Knowledge worker ovvero dei lavoratori della conoscenza. La quantità e la qualità di quest'ultima rappresenta l'ago della bilancia in grado di decretare il successo o l'insuccesso di qualsiasi attività.
[19 mar 2003 | di Italo Tanoni Docente di Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento Università degli Studi di Urbino ]
Per meglio capire il ...
[19 mar 2003 | di Enrico Foglia Docente di Laboratorio TD Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Urbino ]
[19 mar 2003 | di Massimo Castellani Presidente TeamFad, Webmaster Scienze della Formazione dell'Università di Urbino ]
[19 mar 2003 | di Patrizia Cuppini Docente di informatica CRIAD - Università degli Studi di Bologna ]
[19 mar 2003 | di Giuseppina Trappolini Docente Team ReTeMar- IC Fabriano ]
  Appartenere ad una comunità significa, tra le altre cose, non sentirsi soli. Infatti gli appar-tenenti alla community condividono le stesse finalità, hanno comuni motivazioni, perse-guono i medesimi obiettivi e si sostengono a vicenda. Lo testimonia ...
[19 mar 2003 | di Marcella Tinazzi Dirigente Scolastica Tutor progetto TRAMPI ]
La proposizione delle comunità di pratica come modalità privilegiate di accesso, rielaborazione concettuale e rilancio di una conoscenza condivisa, viene sempre più frequentemente anteposta specie in ambito educativo e professionale scolastico, ai tradizionali moduli operativi della formazione a distanza basati ...