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Annata 2010

n. 69 giugno »

[28 giu 2010 | a cura di F. Bruni, Università del Molise ]
Editoriale Questo numero di Form@re, che riprende in una nuova prospettiva il tema dell’utilizzo didattico del blog, nasce da una serie di segnalazioni, pervenute attraverso i più diversi canali, di esperienze realizzate nelle scuole italiane. È possibile ...

n. 69 giugno »

[28 giu 2010 | di Simone Ariot, Liceo scientifico «G.B. Quadri», Vicenza ]
Abstract. Come possiamo cambiare modalità di insegnamento ormai inefficaci? Il blog è semplice, economico e funzionale: tali caratteristiche lo rendono uno strumento/ambiente di apprendimento interessante per innovare la didattica. Da questa prospettiva, l’articolo presenta una pratica realizzata in una scuola secondaria di secondo grado relativa alla lettura/analisi di romanzi come punto di partenza per esercizi di scrittura creativa da parte degli studenti.
[28 giu 2010 | di Chiara Abrardi, Associazione culturale «Progetto e Materia» ]
Abstract. L’articolo prende in esame i tornei di scrittura collettiva e grafica per le scuole condotti tramite blog negli anni 2007/2008 e 2008/2009. Tali tornei, coordinati dall’associazione culturale «Progetto e Materia» in collaborazione con il 3° Circolo Didattico di Ivrea, hanno vinto il premio «Gold 2009» come esperienza didattica più innovativa nell’area dell’educazione linguistica. La costruzione delle fiabe è stata strutturata in base agli schemi narrativi e alle funzioni dei personaggi individuati da Propp e Greimas ed è avvenuta mediante l’interazione tra classi-squadra che inserivano i propri contributi sotto forma di commento nei blog predisposti dall’associazione. La scelta del blog come mezzo di costruzione collettiva della fiaba faceva invece riferimento a considerare internet come una fonte di informazioni da utilizzare in modo attivo e per favorire la condivisione di idee e risorse.
[28 giu 2010 | di Giuseppe Albezzano, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore «Boselli Alberti Pertini», Savona ]
Abstract. Un blog che viene usato come strumento didattico. Non solo bacheca o archivio di risorse didattiche digitali per chi insegna economia aziendale, ma anche diario e documentazione della vita della classe vista dall’interno, e aiuto didattico per gli insegnanti: tutto questo è Il raglio del prof.
[28 giu 2010 | di Gianni Godoli, Liceo Classico «Dante Alighieri», Ravenna e Maria Acunzo, Istituto Comprensivo «G. Puccini» ‒ Scuola Primaria «Bottego», Parma ]
Abstract. Lo scopo di questo contributo consiste nel descrivere due pratiche relative all’uso didattico del blog provenienti dalla comunità di BlogER. La prima pratica, centrata sull’insegnamento del latino, mostra un contesto di uso diffuso del blog all’interno della scuola. La seconda si caratterizza per l’importanza attribuita alla comunicazione con le famiglie e all’uso delle immagini.
[28 giu 2010 | di Renato Murelli, gestore del sito Software Didattico Free, già docente presso l’Istituto Comprensivo «M. Montanari», Sannazzaro de’ Burgondi (PV) e Giovanna Arcadu, Istituto Comprensivo, Pattada (SS) ]
Abstract. In questo contributo sono descritte due esperienze relative all’uso del blog provenienti dalla comunità di BlogDidattici… AppassionataMente. La prima esperienza analizza l’evoluzione di un blog da strumento per la classe a blog di segnalazione di software didattico. La seconda mostra come l’uso didattico del blog, partendo da uno specifico approccio disciplinare, si apra comunque ad altre dimensioni dei processi di insegnamento e apprendimento.
[28 giu 2010 | di Carmen Taurino, Liceo Scientifico-Tecnologico «V. Lilla», Oria (Br) ]
Abstract: L’insegnamento del latino è spesso legato a schemi tradizionali che allontanano gli studenti dalla cultura classica. I metodi di insegnamento vanno rinnovati per coinvolgere gli studenti. Da questa prospettiva un blog di latino può essere uno ...

n. 68 maggio »

[3 mag 2010 | di Marco Guastavigna, Docente di scuola superiore, formatore e autore di numerose pubblicazioni a stampa e digitali, tiene traccia delle proprie attività in www.noiosito.it ]
Editoriale Nella scuola e tra gli insegnanti è ancora molto diffusa una visione ingenua dell’innovazione tecnologica o, per meglio dire, delle innovazioni tecnologiche e delle loro implicazioni didattiche, professionali, organizzative, tutta fondata sul Futuro. I post-integrati continuano a pensare di dover rincorrere l’ultima novità, l’ultimo software, l’ultimo dispositivo, l’ultimo sito, possibilmente social; i post-apocalittici sono fortemente convinti che la sola soluzione possibile per fronteggiare l’avanzata di strumenti e ambienti giudicati ingovernabili sia attuare nei loro confronti una sorta di apartheid intellettuale. Nella sostanza, ambedue gli atteggiamenti rendono insostenibile il consolidamento di processi innovativi che rendano davvero utilizzabili nei percorsi formativi i potenziali valori aggiunti — operativi, cognitivi, metodologici — che letteratura e ricerca attribuiscono alle tecnologie digitali dell’informazione e della comunicazione.

n. 68 maggio »

[3 mag 2010 | di Dario Zucchini, docente esperto di innovazione tecnologica e didattica dell’ITI «Majorana» di Grugliasco ]
L’Istituto Tecnico Industriale «Ettore Majorana» di Grugliasco, dove insegno informatica e dove sono responsabile delle TIC, è ubicato nella prima cintura di Torino, ed è un centro di eccellenza per le nuove tecnologie che fa parte della prestigiosa rete ENIS (1) delle scuole europee innovative. È stata la prima scuola italiana a dotarsi di un wireless campus con tanto di certificazioni ambientali e la prima a offrire una piattaforma web 2.0 non solamente ai propri docenti e studenti ma anche a tutte e scuole piemontesi, quando di web 2.0 non si parlava neppure.
[3 mag 2010 | di Paola Limone, 1° Circolo di Rivoli, Torino ]
Abstract. Avere a disposizione un pc nella didattica quotidiana cambia dinamiche relazionali e metodologiche e si ripercuote sugli apprendimenti: un fare scuola da costruire insieme ai bambini.