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Annata 2010

n. 68 maggio »

[3 mag 2010 | di Marco Guastavigna* e Patrizia Vayola** ]
*Docente di scuola secondaria di II grado, formatore e autore di numerose pubblicazioni a stampa e digitali, tiene traccia delle proprie attività in www.noiosito.it ** Docente di lettere di scuola di scuola secondaria di II grado, formatrice e autrice di diverse pubblicazioni a stampa e digitali, gestisce il sito Bibliolab  (http://www.bibliolab.it ) Abstract. La formazione dei docenti negli ultimi venti anni è stata attuata con contenuti, modelli e contesti molto diversi.
[3 mag 2010 | di Elena Mosa, Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica (ex-INDIRE) ]
Abstract. In questo breve testo vengono descritte alcune delle metodologie di monitoraggio impiegate per sondare la ricaduta didattica dei corsi di formazione gestiti dall’Agenzia. Attraverso una panoramica dei principali modelli di formazione e dei relativi metodi di monitoraggio adottati, si arriva a sottolineare l’importanza della valutazione degli apprendimenti degli studenti come parametro per orientare le strategie di supporto e assistenza al docente in formazione.
[3 mag 2010 | di Stefano Penge, Lynx s.r.l. ]
Abstract. Questo articolo descrive la nascita in Italia, circa quindici anni fa, di piccole imprese dedicate allo sviluppo di software educativi di tipo innovativo. Cercheremo inoltre di capire la ragione per la quale nessuna di queste imprese, a oggi, continua a produrre software didattico. Infine proveremo a ipotizzare nuovi scenari possibili per la ricerca applicata al software educativo in Italia.
[3 mag 2010 | di Marina Boscaino ]
Abstract. Dall’entusiasmo per la modernità al totem tecnologico, il modo in cui i media hanno rappresentato il rapporto tra scuola e (nuove) tecnologie. Parallelismi significativi e una dimensione culturale mai completamente conquistata. Parole chiave: media tradizionali, epistemologia, ...

n. 67 marzo/aprile »

[26 mar 2010 | a cura di F. Bruni, Università del Molise ]
Editoriale È stato osservato che «gli anni tra il 2005 e il 2006 sono stati il periodo dell’esplosione della “blogosfera” […] anche nell’ambito formativo» (Sancassani e Casiraghi, 2008, p. 32). E molte altre potrebbero essere le dichiarazioni a ...

n. 67 marzo/aprile »

[26 mar 2010 | di Antonio Fini, LTE Laboratorio di Tecnologie dell’Educazione, Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Firenze ]
Abstract. L’articolo intende fornire una introduzione allo studio delle dinamiche dell’interazione sociale in rete, viste attraverso le diverse dimensioni del soggetto, ovvero della persona che utilizza le opportunità espressive e comunicative offerte dalle tecnologie per affermare e rafforzare la propria identità; del gruppo, già ben nota entità che in rete trova nuove modalità operative; del network, livello oggi molto enfatizzato dal boom dei sistemi di social networking, per giungere al collettivo: il grande spazio informativo e comunicativo offerto dai multiformi servizi del web 2.0.
[26 mar 2010 | di F. Bruni, Università del Molise ]
Abstract. L’individuazione di modalità che raccordino l’apprendimento formale con quello informale è un problema ancora aperto. Da questo punto di vista, la natura ibrida del blog, che media tra modalità tecnologicamente innovative e approcci tradizionali, offre possibilità ancora non pienamente valorizzate legate alla costruzione dell’identità tramite strategie narrative. Alcuni usi didattici del blog, ad esempio come knowledge management o come portfolio, sottolineano il legame tra formale e informale.
[26 mar 2010 | di Annarita Celeste Pugliese, Università degli Studi di Bari ]
Abstract. Questo articolo intende esaminare le potenzialità didattiche dei blog nell’ambito concettuale offerto dal Modello della comunità virtuale di ricerca, basato sull’interazione di tre elementi fondamentali: presenza cognitiva, presenza sociale e presenza didattica. Recenti ricerche sul rapporto tra identificazione sociale e apprendimento mostrano come i due processi siano interrelati e implicati reciprocamente. I blog didattici ben rappresentano questo approccio, a causa delle loro specifiche caratteristiche in grado di generare conoscenza, ricerca collaborativa, pratiche condivise, appartenenza al gruppo, senso di comunità.
[26 mar 2010 | di Andreas Robert Formiconi, Università di Firenze ]
Abstract. Si descrivono alcuni aspetti tecnici relativi al metodo di insegnamento della blogoclasse. Con questo metodo si rinuncia al modello di insegnamento convenzionale basato su relazioni insegnante-studenti unidirezionali, caratterizzato da uno scarso grado di personalizzazione, centrato sulla figura dell’insegnante e dove gli studenti giocano un ruolo sostanzialmente passivo. In sintesi, la blogoclasse è una comunità di pratica e come tale essa richiede delle attenzioni particolari. Dal punto di vista tecnico, la blogoclasse si realizza mediante l’impiego di blog, feed syndication e qualche altro strumento web 2.0. Tutti gli studenti e il medesimo insegnante mantengono un blog che devono utilizzare nello svolgimento del corso. Poiché la blogoclasse è una cosa viva, è molto importante concepirla e osservarla come un tutto, in modo da farla crescere adeguatamente, concentrandosi in particolare sulle relazioni fra studenti e sulla sua natura di rete. In questo lavoro si discutono alcuni aspetti tecnici relativi al tracciamento delle attività e ai processi di rete che hanno luogo nella blogoclasse.
[26 mar 2010 | di Maria Teresa Bianchi, Sergio Tardetti, Carla Astolfi, Maria Giuseppina (Teresa) Catalini, Leila Moreschi, Maria Luisa Necchi ]
Abstract. Un blog è molto spesso un’isola, uno spazio privato nel quale l’autore racconta se stesso, uno strumento poco idoneo per essere utilizzato in didattica. La scommessa di BlogDidattici è stata quella di fare del blog un ambiente di apprendimento cooperativo. La storia di BlogDidattici è un racconto a più voci di esperienze formative personali che si intrecciano tra il virtuale e il reale.